Fondamenta 3.0, se Venezia celebra il suo matrimonio con il mare. Full immersion di una giornata fra installazioni, performance, video, suono

Dal pomeriggio a sera inoltrata, una delle zone più popolose (e popolari) della Laguna, la Fondamenta degli Ormesini e della Misericordia, nel sestiere di Cannaregio, è protagonista di un’iniziativa artistica pubblica, immaginata per coinvolgere, finalmente, anche i non addetti ai lavori. Con Fondamenta 3.0 – La Sensa Venezia celebra – sabato 31 maggio – lo […]

Dal pomeriggio a sera inoltrata, una delle zone più popolose (e popolari) della Laguna, la Fondamenta degli Ormesini e della Misericordia, nel sestiere di Cannaregio, è protagonista di un’iniziativa artistica pubblica, immaginata per coinvolgere, finalmente, anche i non addetti ai lavori. Con Fondamenta 3.0 – La Sensa Venezia celebra – sabato 31 maggio – lo storico sposalizio tra la città e il mare.
Nata nel 2013 per mano di un gruppo di ex studenti di Ca’ Foscari, la rassegna è curata, quest’anno, dai partecipanti a m.a.c.lab – Laboratorio di Management dell’Arte e della Cultura dell’Università Ca’ Foscari, Marco Baravalle, Viviana Carlet, Gianluca D’Incà Levis, Anna Zerbaro Pezzin, supportati da Studio Fludd. Si comincia alle 17, con un workshop introduttivo e una serie di laboratori all’insegna della creatività dedicati ai più piccoli. Fino a mezzanotte, la lunga Fondamenta sarà animata da una quindicina di interventi artistici selezionati, tra più di ottanta proposte, dagli organizzatori. L’obiettivo è promuovere un’arte alla portata di chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e vivere, con entusiasmo, lo spazio urbano. Sullo sfondo di una convivialità divertita, Fondamenta 3.0 è un modo per dare voce ad azioni artistiche che sappiano parlare una lingua comune e affrontare questioni collettive. Installazioni, performance, video, suono, accenderanno una parte di Venezia, rinsaldando il rapporto tra la città e chi la vive, ogni giorno o solo per qualche ora.
Lisa Castellani, Daniele Catalli, Enrico Coniglio e Nicola di Croce, How we dwell e Gli Impresari, Elena Mazzi sono solo alcuni dei nomi che, testimone l’arte, cercheranno di arricchire la Festa della Sensa di un nuovo significato, ripartendo dalle fondamenta.

– Arianna Testino

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