Berlin Updates: una rivista scientifica che tratta di arte, musica e persino esoterismo. Esce a Berlino il nuovo numero di “Occulto”

Non di sola arte vive Berlino, città del terziario culturale avanzato per antonomasia: dove sembra che tutti siano fotografi, pittori, performer, musicisti, attori, cantanti. Dove sembra che nessuno, ma proprio nessuno, scenda dall’empireo delle raffinatezze estetiche per confrontarsi con il mondo sensibile, con la realtà esperita. Con la scienza. A trovare una sintesi tra i […]

Occulto

Non di sola arte vive Berlino, città del terziario culturale avanzato per antonomasia: dove sembra che tutti siano fotografi, pittori, performer, musicisti, attori, cantanti. Dove sembra che nessuno, ma proprio nessuno, scenda dall’empireo delle raffinatezze estetiche per confrontarsi con il mondo sensibile, con la realtà esperita. Con la scienza. A trovare una sintesi tra i due ambiti è invece l’italiana Alice Cannava, un passato nel mondo dell’arte – ha lavorato a Milano con Emi Fontana – e un percorso da graphic e web designer sviluppato in Germania, dove nel 2009 innesca la scintilla che porta alla nascita di Occulto. Un semestrale di filosofia della scienza a tutti gli effetti, che si fregia dei contributi di ricercatori e studiosi al lavoro nei poli universitari di mezzo mondo. E che trae dalla natura profondamente umanista di Berlino l’energia per ardite e fascinose connessioni con l’arte visuale (ogni numero accoglie un Artist’s Project), la musica sperimentale, ma anche – da qui il titolo della pubblicazione – la sfera del magico e del sovrasensibile, di un esoterismo scelto come contrappeso a pagine cariche di approfondimenti rigorosi. Fresco di stampa il nuovo numero della rivista, dedicato alla contrapposizione tra i concetti di costante e variabile, presentato con tanto di release party nei giorni dell’inaugurazione della Berlin Biennale: al suo interno un progetto di Pep Vidal, artista visuale con solida formazione accademica in matematica; ma anche, in allegato, il terzo episodio delle compilation di musica sperimentale con cui Occulto sonda, insieme all’etichetta Boring Machines, l’underground rigorosamente italiano. Passando dall’elettronica di Von Tesla al drone noise di Silent Carnival.

– Francesco Sala

www.occultomagazine.com

 

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.