Salone Updates: il senso di Charlotte (Perriand) per la fotografia. La musa di Le Corbusier dialoga con il design alla Galleria Carla Sozzani, ecco un po’ di immagini

Se il lavoro di Charlotte Perriand come progettista, dalla collaborazione con Le Corbusier e Pierre Jeanneret al periodo giapponese, è molto conosciuto, oggetto di studi e retrospettive, le sue fotografie sono forse meno note. Eppure costituiscono una tappa fondamentale nella costruzione dell’immaginario creativo dell’artista francese, che da esse trae ispirazione per le sue ricerche sulle […]

Se il lavoro di Charlotte Perriand come progettista, dalla collaborazione con Le Corbusier e Pierre Jeanneret al periodo giapponese, è molto conosciuto, oggetto di studi e retrospettive, le sue fotografie sono forse meno note. Eppure costituiscono una tappa fondamentale nella costruzione dell’immaginario creativo dell’artista francese, che da esse trae ispirazione per le sue ricerche sulle forme e sui materiali, utilizzandole come fossero schizzi, per fissare nella memoria un’idea, un motivo, un pattern geometrico.
Così, la rete metallica di un ponte si lascia intravedere, sotto forma di suggestione impalpabile, nella struttura di una sedia, mentre il boma di una barca a vela fotografata in Croazia evoca le linee pure di una lampada. Durante la Design Week, e fino al 4 maggio, la Galleria Sozzani espone una selezione di cinquantacinque fotografie scattate nel corso degli Anni Trenta e provenienti dall’archivio di Charlotte Perriand o dalle collezioni del Museo Nicéphore Niépce di Chalon-sur-Saône, in dialogo con alcuni pezzi iconici di design.

– Giulia Marani

www.galleriacarlasozzani.org

Articolo pubblicato su Artribune Magazine Speciale design

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Giulia Marani
Classe 1983, genovese di nascita e di cuore. Dopo la laurea in comunicazione all’Università degli Studi di Milano, soccombe al fascino di Parigi, dove vive per sei anni, lavorando come ufficio stampa in ambito editoriale e nella redazione della rivista di architettura e design Architectures à vivre.