Dimmi come collezioni e ti dirò chi sei. Giovani Collezionisti premia gli under 28 di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Un’idea di Palazzo Madama di Torino per catturare pubblico nuovo…

Anche un concorso può servire a rendere più appetibile un museo, contribuendo ad attirare nuovo pubblico, principalmente giovane, e a fidelizzarlo. Ne sono convinti a Palazzo Madama di Torino, sede delle raccolte civiche d’arte antica, che ha appena lanciato, grazie al sostegno della Banca Regionale Europea, la terza edizione del bando Giovani Collezionisti. Che ha […]

Anche un concorso può servire a rendere più appetibile un museo, contribuendo ad attirare nuovo pubblico, principalmente giovane, e a fidelizzarlo. Ne sono convinti a Palazzo Madama di Torino, sede delle raccolte civiche d’arte antica, che ha appena lanciato, grazie al sostegno della Banca Regionale Europea, la terza edizione del bando Giovani Collezionisti. Che ha lo scopo di valorizzare il collezionismo privato dei giovani under 28, residenti in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, valutandolo e premiandolo non per il valore commerciale degli oggetti, ma per la cura, la coerenza e l’originalità del progetto. “L’ispirazione viene dagli Stati Uniti ”- spiega Anna La Ferla, dei Servizi Educativi di Palazzo Madama, coordinatori del bando – “dove le università americane avevano ideato un analogo concorso dedicato ai giovani collezionisti di libri, mentre qui in Italia lo abbiamo declinato sugli oggetti”.
Quali? Di tutto un po’: dai bollini della frutta ai gioielli fantasia americani, passando per le schede telefoniche Telecom. Ma la vera differenza, il vero valore aggiunto lo darà la descrizione che ne viene fatta, perché ad ogni partecipante verrà richiesto di redigere un testo che lo costringa a riflettere su se stesso e sulle motivazioni che lo hanno spinto a collezionare, il tutto corredato da un titolo (tra i più fantasiosi delle passate edizioni ricordiamo Soggetto Chiave e Lattino Lover) e da una documentazione fotografica. Quindi, i tre vincitori di ogni categoria, Junior (7-12 anni), Teen (13-17 anni) e Friends  (18-28 anni), che si aggiudicheranno 500 euro in denaro e la possibilità di esporre a Palazzo Madama a maggio, saranno valutati (da un’apposita commissione formata da un  membro del Museo, uno della Banca, da un collezionista e da un mercante), non tanto per il cosa collezioneranno, ma per il come lo presenteranno.
Sicuramente più interessante dell’oggetto in sé, e non privo di indicazioni utili: “dalle precedenti due edizioni è emersa una cultura museale matura” – riconosce Enrica Pagella, Direttore di Palazzo Madama – “che, piano piano, si è trasformata in un rapporto umano, perché questi ragazzi hanno legato un momento della propria vita al museo”. Un luogo dove andare, non solo per ricevere dei servizi, ma anche per confrontarsi e partecipare alla costruzione del sé. Sarà possibile iscriversi gratuitamente al bando fino al 14 marzo 2014.

– Claudia Giraud

Bando integrale: www.palazzomadamatorino.it; www.fondazionetorinomusei.it; www.bancabre.it

CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).
  • grazia

    perchè escludere i 30enni, laureati, senza lavoro, privati anche dai concorsi, mi sembra troppo!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • luca

      io mi chiedo che senso ha porre dei limiti anagrafici… l’arte non ha età…

  • Più che tutto che senso ha premiare chi colleziona solo perché lo fa con cura, coerenza e l’originalità del progetto…. ????

    in un’era dinamica premiamo chi si ferma al passato…

    ottimo spirito per dare sviluppo al futuro…

    e infatti è una banca …

    d.o))))))))))))