Mark Robbins è il nuovo Presidente dell’American Academy in Rome. Designer, artista, docente, dirigente di successo. Il ritorno di un ex borsista, venticinque anni dopo

Era arrivato all’American Academy in Rome nel 1997, grazie a una residenza per designer vinta con la Maximilian E & Marion O Hoffman Foundation. Così, Mark Robbins varcava le soglie dell’Istituzione americana, tra le più accreditate realtà culturali della scena capitolina, per compiere un importante step nel suo percorso di ricerca, improntato su un insaziabile eclettismo: artista e designer, appassionato […]

Mark Robbins

Era arrivato all’American Academy in Rome nel 1997, grazie a una residenza per designer vinta con la Maximilian E & Marion O Hoffman Foundation. Così, Mark Robbins varcava le soglie dell’Istituzione americana, tra le più accreditate realtà culturali della scena capitolina, per compiere un importante step nel suo percorso di ricerca, improntato su un insaziabile eclettismo: artista e designer, appassionato di scrittura, critica d’arte, fotografia, architettura, avrebbe proseguito in Italia la sua già effervescente carriera, nel segno della contaminazione e della sperimentazione. Mark Robbins torna oggi in quella Roma che lo accolse come ospite e ricercatore, e torna proprio nei luoghi della sua prima esperienza italiana. In una vesta tutta nuova. Sarà lui, infatti, il nuovo Presidente dell’Accademia Americana, nominato dopo l’uscita di scena di Adele Chatfield – Taylor, che per venticinque anni aveva occupato quel ruolo. Venticinque anni durante cui Robbins ha condotto con grandi risultati il suo percorso professionale, conquistando una sfilza di titoli ed incarichi. Quando tornò negli Stati Uniti, dopo la tappa romana, portò avanti da un lato il suo lavoro di progettista, con lo studio fondato nel 1986, ma trovando sempre più spazio anche come critico, intellettuale, studioso e figura di riferimento della scena artistica e creativa internazionale. È stato così curatore capo per l’Architettura, tra il ’93 e il ’99 presso il Wexner Center for the Arts di Columbus, in Ohio; è stato assunto come direttore del programma di Arti e Design presso il National Endowment for the Arts, dove tra il ’99 e il 2002 ha supervisionato l’assegnazione di borse di studio, avviato il New Public Works Design Competitions, lanciato diverse pubblicazioni di design e attivato varie collaborazioni istituzionali; è stato poi Preside dellaSchool of Architecture alla Syracuse University  (2004-12) e Direttore esecutivo presso l’International Center Of Photography di New York, a partire dal 2012.

American Academy in Rome
American Academy in Rome

Mark porta il suo primato di leader eccezionale, amministratore, educatore, architetto e artista, con un ruolo che deve rappresentare l’Accademia e la sua eredità, in quanto massima rappresentazione dell’eccellenza nel campo delle borse di studio e delle arti“, ha commentato Mary Margaret Jones, Presidente del Cda. “Crediamo”, ha aggiunto, “che Mark sarà la persona più adatta per condurci verso una nuova stagione dell’Accademia, rafforzando la sua portata internazionale e nazionale, continuando a tenere viva quella comunità dinamica che ha avuto una forte influenza su importanti artisti e studiosi, nel corso della sua illustre storia istituzionale“. Mark Robbins sarà in carica a partire dal 2014; la sua nomina arriva dopo quella di Peter Benson Miller, individuato nel gennaio 2013 per il ruolo di Andrew Heiskell Arts Director e lo scorso agosto insediatosi ufficialmente.

Helga Marsala

www.aarome.org

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.