Danilo Correale vince il Premio Ermanno Casoli. Arte e impresa di nuovo insieme, ma stavolta in Toscana. E i dipendenti di tre aziende senesi si trovarono in mezzo a una strana partita di calcio…

Si aggiudica il XIV Premio Ermanno Casoli, promosso dalla Fondazione Ermanno Casoli (FEC) e curato da Marcello Smarrelli, il giovane artista napoletano Danilo Correale, classe 1982. Obiettivo della Fondazione è individuare, attraverso lo strumento del concorso e grazie al filtro di un Comitato Scientifico, la figura di un artista da coinvolgere in una collaborazione con una o più aziende […]

Danilo Correale, The Game, 2013

Si aggiudica il XIV Premio Ermanno Casoli, promosso dalla Fondazione Ermanno Casoli (FEC) e curato da Marcello Smarrelli, il giovane artista napoletano Danilo Correale, classe 1982.
Obiettivo della Fondazione è individuare, attraverso lo strumento del concorso e grazie al filtro di un Comitato Scientifico, la figura di un artista da coinvolgere in una collaborazione con una o più aziende italiane. Se finora il territorio di riferimento è stato quello delle Marche – regione d’origine della Fondazione – coinvolgendo i dipendenti del Gruppo Elica a Fabriano, da quest’anno entra in scena anche Siena, nell’ambito delle attività volte a sostenere la candidatura della cittadina toscana a Capitale Europea per la Cultura del 2019. Spiega Pier Luigi Sacco, Direttore di Candidatura e membro del Comitato Scientifico della FEC: “lo scopo è quello di ricostruire un nuovo modello di sviluppo locale fondato sulla cultura come piattaforma di innovazione sociale, in grado di coinvolgere nel profondo la comunità in un percorso di cambiamento”.
Niente di più idoneo dunque della Fondazione marchigiana, da anni impegnata in un lavoro di avvicinamento progressivo tra il mondo dell’impresa e quello dell’arte contemporanea. Il progetto che ha portato alla vittoria Correale si intitola The Game, e vede coinvolte tre aziende storiche del senese: ColleVilca srl, specializzata nella lavorazione artigianale del cristallo; PR Industrial Srl, multinazionale metalmeccanica; Trigano Spa, leader nel settore dell’autocaravan.

Danilo Correale
Danilo Correale

Partendo dalla realtà della crisi economica, e passando attraverso le impietose ripercussioni che questa sta esercitando anche sulle dinamiche sociali e relazionali, Danilo Correale identifica nello sport quella tensione antica che continua a stimolare il senso della condivisione: “Un campo da gioco”, spiega, “è la metafora delle relazioni umane. Pier Paolo Pasolini amava parlare del calcio come dell’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, come rito ed evasione. Allo stesso modo il calcio è performance, cinema, linguaggio, richiede capacità di improvvisazione, sensibilità e fair play in una dialettica che non può mai fermarsi nell’arco dei novanta minuti”.
Saranno i dipendenti delle tre aziende partner a gestire tutto il processo su cui verrà costruito l’evento sportivo – una insolita partita di calcio a tre porte – sia dal punto di vista organizzativo che da quello economico. L’artista, intanto, condurrà una serie di incontri all’interno di un camper, attrezzato come un ufficio mobile; a bordo verranno discussi e decisi i vari aspetti del torneo, dalla formazione delle squadre agli schemi da adottare, dalla scelta di simboli e divise, fino all’organizzazione delle tifoserie.
La performance in forma di partita è fissata per il mese di dicembre, presso lo stadio di Colle di Val d’Elsa. Tutto rigorosamente documentato e poi montato in un medio metraggio: per godersi la proiezione bisognerà attendere fino a febbraio 2014, sempre a Colle di Val d’Elsa, oppure facendo un salto in una delle tre sedi aziendali.

www.fondazionecasoli.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.