Design autoprodotto, ormai la pratica dilaga. Ora arriva anche a Firenze, a Villa Strozzi, per una otto giorni di mostre, workshop, dibatti e incontri…

Non è più la moda del momento, non è più un fenomeno seguito da pochi né tantomeno una soluzione alternativa al classico modus operandi. L’autoproduzione è diventata a tutti gli effetti una scelta progettuale condivisa, alla stregua, quasi, di una scelta di vita. É partita in sordina e sembrava essere un atto di ribellione di […]

Non è più la moda del momento, non è più un fenomeno seguito da pochi né tantomeno una soluzione alternativa al classico modus operandi. L’autoproduzione è diventata a tutti gli effetti una scelta progettuale condivisa, alla stregua, quasi, di una scelta di vita. É partita in sordina e sembrava essere un atto di ribellione di pochi designer che, non riuscendo ad arrivare all’azienda, iniziavano a realizzare i propri oggetti e a seguire tutta la filiera produttiva da soli. Ma, nel giro di pochi anni, la diffusione capillare in tutto il territorio e la nascita di nuovi makers ha sancito che l’autoproduzione è la prima opzione di molti designer.
Ne è un’ulteriore conferma Source, evento curato ed organizzato da Altrove, associazione culturale, e Officine Creative. Per otto giorni, dal 12 al 19 settembre, la città di Firenze, nella sede di Villa Strozzi, ospiterà una mostra di più di quaranta giovani designer autoproduttori italiani e internazionali, workshop, dibattiti e seminari. Interverranno ospiti come Vanni Pasca che terrà una tavola rotonda dal titolo “Lezioni di Design”; Marco e Paola Albini parleranno di “Franco Albini e il design. Quando nasceva la produzione”. Saranno poi affrontati i temi cari agli autoproduttori quali le nuove tecniche di stampa 3D e la vendita online.

– Valia Barriello

Programma completo: www.sourcefirenze.it

CONDIVIDI
Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.
  • Sono il pittore Franco Zingaretti , con Studio in Via Mamiani 37 Fabriano (An) 60044 cell.3383603450. Sito in allestimento, mie notizie su Internet digitare Franco Zingaretti, (anche Claudio Schiavoni su Internet) per una collaborazione con il Centro Pecci e portare se è possibile la mostra ” Duale – due Artisti a Confronto Franco Zingaretti e Claudio Schiavoni” presentazione in Catalogo della Prof.ssa Silvia Cuppini dell’Università di Urbino.Possiamo mandare materiale della mostra “Duale” che è itinerante a Fabriano, Mantova e altri siti. Grazie per la collaborazione, in attesa di un gentile riscontro, con stima porgo cordiali saluti. Franco Zingaretti