Daniele Galliano per Serienumerica: e la pittura finisce su abiti e t-shirt. Collaborazioni virtuose tra artisti e marchi fashion

Si chiama Serienumerica ed è un marchio fashion lanciato quache anno fa da Maria De Ambrogio e Stella Tosco. Collezioni sobrie, chic, orientate alla semplicità e a un gusto fortemente contemporaneo. Alla grande attenzione per i materiali, l’attitudine sartoriale e il minimalismo estremo, non manca con un tocco di irriverenza: asimmetrie, sovrapposizioni non convenzionali, rifiniture curatissime, effetti pissè, linee sghembe, […]

Serienumerica S/S 2014

Si chiama Serienumerica ed è un marchio fashion lanciato quache anno fa da Maria De Ambrogio e Stella Tosco. Collezioni sobrie, chic, orientate alla semplicità e a un gusto fortemente contemporaneo. Alla grande attenzione per i materiali, l’attitudine sartoriale e il minimalismo estremo, non manca con un tocco di irriverenza: asimmetrie, sovrapposizioni non convenzionali, rifiniture curatissime, effetti pissè, linee sghembe, altezze differenti.
In arrivo adesso la collezione Primavera/Estate 2014, pronta per i due imminenti rendez-vous della stagione: la fashion week milanese (19 – 25 settembre) e subito dopo quella parigina (26 settembre – 3 ottobre).
Per l’occasione Serienumerica spezza la continuità monocroma e lineare che definisce il suo stile, e si inventa un progetto di capsule collection dal titolo Multipli, concepito insieme ad artisti, designer, fotografi e creativi provenienti da vari settori. Tutti chiamati a personalizzare i modelli basic della griffe.

Serienumerica con Daniele Galliano, Multipli
Serienumerica con Daniele Galliano, Multipli

Il primo guest-artist è Daniele Galliano, tra i più affermati pittori italiani di media generazione, che mette a disposizione una sua opera molto nota del 2010: Constellations è una tela che sospende contro un cielo scuro una moltitudine di persone, sorta costellazione umana sintetizzata in un tappeto di piccole macchie cromatiche. L’immagine, scelta come leitmotiv della serie, viene stampata su diversi capi, dalle camicie in popeline alle t-shirt e gli abiti in jersey, fino alle gonne plissettate in cotone.
Il resto della collezione S/S 2014 si sviluppa secondo consuetudine, attraverso creazioni asciutte e sottilmente audaci: abiti plastici e irregolari, tuniche che sfiorano il suolo, maglie leggerissime, capi in pelle e una paette di colori che include blu, rosso e bianco sporco, in alternativa al classico nero.
Durante la settimana parigina, presso lo showroom aperto da Serienumerica, saranno presentati due modelli storici del marchio di denim Care label, sempre impreziositi da una riproduzione speciale di Constellations; proiettato anche il corto di Marco Ponti, realizzato nel 2010: protagonista lo stesso Galliano, con indosso un paio di jeans Care label, intento a realizzare la sua grande tela.

– Helga Marsala

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • vera

    Era veramente un bel quadro.

  • paolop

    galliano galliano…cosa non si fa…proprio tu che hai sempre criticato chi faceva queste cose. eh sì, si cambia, quando conviene.