Autunno alle porte, è tempo di fiere. A Marsiglia approda Art-O-Rama, taglio curatoriale e molto internazionale. E a rappresentare l’Italia c’è Pinksummer, da Genova, con la scuderia al completo

Assieme a Copenhagen, anche Marsiglia darà avvio alla stagione autunnale con Arto-O-Rama, una piccola fiera con diciassette gallerie partecipanti, che dal prossimo 30 agosto proporranno al pubblico i propri progetti curatoriali. Anche qui gli stand non saranno considerati tradizionalmente, in chiave unicamente commerciale e come semplici vetrine, ma verranno costruiti con proprie specificità architettoniche in […]

Art-O-Rama - credits: Huz & Bosshard

Assieme a Copenhagen, anche Marsiglia darà avvio alla stagione autunnale con Arto-O-Rama, una piccola fiera con diciassette gallerie partecipanti, che dal prossimo 30 agosto proporranno al pubblico i propri progetti curatoriali. Anche qui gli stand non saranno considerati tradizionalmente, in chiave unicamente commerciale e come semplici vetrine, ma verranno costruiti con proprie specificità architettoniche in base al progetto presentato. Tra le gallerie partecipanti non c’è solo la Francia a farsio notare: nazionalità molto varie, da Bratislava a Bruxelles, dal Messico alla Spagna, passando per Berlino. E non manca nemmeno l’Italia: Pinksummer porterà la sua scuderia di artisti, con Alis / Filliol, Mariana Castillo Deball, Guy Ben – Ner, Koo Jeong-A, Jorge Peris, Tomas Saraceno, Bojan Sarcevic, Luca Vitone e Italo Zuffi, tutti coinvolti per costruire il progetto Tree Story.
Giunta alla sua settima edizione, la fiera era stata creata nel 2007 da Gaïd Beaulieu-Lambert e Jérôme Pantalacci, insieme al timone  fino all’ottobre del 2011. A partire da questa edizione, invece, unico direttore di Arto-O-Rama è diventato Pantalacci. Al di fuori degli spazi espositivi anche un ricco programma di eventi, che si protrarranno fino al 7 settembre, in occasione della chiamata di Marsiglia a rappresentare la Francia come Capitale Europea della Cultura 2013.

– Martina Gambillara

http://art-o-rama.fr

 

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.