Opere d’arte in forma di t-shirt. Connubio antico e sempre accattivante. Ecco quelle del progetto [email protected]: firme di maestri italiani, da indossare e collezionare. Multipli, con firma d’autore

O si è un’opera d’arte o la si indossa. Mai frase fu più azzeccata di questo celebre aforisma, scritto con la solita sagacia da Oscar Wilde. Provocazione perfetta per introdurre un progetto come [email protected], contaminazioni giocose tra arte e moda, senza prendersi troppo sul serio e attingendo dagli archivi di artisti italiani contemporanei, per condividerne immagini iconiche […]

[email protected] - Antonio Possenti, Pescatore di sirene

O si è un’opera d’arte o la si indossa. Mai frase fu più azzeccata di questo celebre aforisma, scritto con la solita sagacia da Oscar Wilde. Provocazione perfetta per introdurre un progetto come [email protected], contaminazioni giocose tra arte e moda, senza prendersi troppo sul serio e attingendo dagli archivi di artisti italiani contemporanei, per condividerne immagini iconiche o anche poco note.
Semplicemente, una t-shirt. Bianca, 100%cotone, modello basic per uomo e per donna. Unica nota particolare, la stampa su tessuto: dipinti, grafiche, fotografie, trasformati in pretesti fashion, per portarsi appresso, su un paio di jeans e nella frenesia di una qualunque giornata, la memoria di un’opera d’arte. Scovata, scelta e acquistata. Con tanto di autentica dell’artista (o degli eredi), numero di tiratura e registrazione notarile. Insomma, come se si trattasse di un’opera vera e propria – una litografia, una foto, un multiplo – consegnata in un packaging deluxe, completo di certificati e informazioni. Così, con una spesa media di ottanta euro, ti ritrovi in armadio la tua maglietta di Fortunato Depero, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Umberto Buscioni, Luca Alinari… per una collezione appena iniziata, che promette di crescere e accontentare innumerevoli art lover.

It@rt - Fortunato Depero, Evvivaaaaa! Bitter Campari, 1926-27 - scatola
[email protected] – Fortunato Depero, Evvivaaaaa! Bitter Campari, 1926-27 – scatola

Vendita esclusivamente su internet, tramite il sito con sezione e-shop, per garantire un accesso costante e senza frontiere, con diritto integrale di recesso e un risparmio reale nei costi di distribuzione. Dal produttore al consumatore, con tute le garanzie e una filiera snella.
Non troverete dunque le t-shirt  in nessun negozio, ma solo sul web. In uno spazio virtuale pensato anche come luogo di riflessione: la rubrica “Parliamo d’arte con…” è riservata a piccoli saggi e commenti di storici, studiosi, critici-. Momenti di approfondimento sugli artisti della collezione o su temi direttamente connessi. Una bacheca “eventi” completa la navigazione, segnalando mostre e appuntamenti che vedono protagonisti i maestri coinvolti. [email protected] è un progetto ideato da Daniele Querci.

– Helga Marsala

www.itart.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.