Basel Updates: top e flop. Le cinque cose migliori e le cinque peggiori a Basilea secondo il nostro insindacabile giudizio

TOP Art Basel Sarà banale, ma il vertice va di diritto alla fiera delle fiere. E non servono neanche troppe motivazioni, quando da decenni si è leader e la posizione non fa che rafforzarsi, senza seri contendenti all’orizzonte: qualità elevatissima, organizzazione (a parte pochi dettagli) perfetta, visitatori da tutto il mondo, vendite da capogiro Art […]

TOP

Art Basel
Sarà banale, ma il vertice va di diritto alla fiera delle fiere. E non servono neanche troppe motivazioni, quando da decenni si è leader e la posizione non fa che rafforzarsi, senza seri contendenti all’orizzonte: qualità elevatissima, organizzazione (a parte pochi dettagli) perfetta, visitatori da tutto il mondo, vendite da capogiro

Art Unlimited 2013, Basilea (foto Valentina Grandini) 27
Art Unlimited
Giunta alla quattordicesima edizione, è la più grande di sempre: negli spazi ampliati da Herzog & DeMeuron Unlimited è tornata ai fasti di qualche anno fa, recuperando il senso dell’”osare”. Da segnalare specialmente le opere di Giulio Paolini, Esther Klas, Roni Horn, Susan Hiller, Walid Raad

Max Ernst alla Fondazione Beyeler
Max Ernst alla Fondazione Beyeler
Opere da libri di storia dell’arte, oltre 160 tra dipinti, disegni e sculture che ripercorrono tutte le fasi della carriera artistica. Piacevole, chiara, ben allestita, impeccabile a livello storico-critico, un gioiello anche per l’attenzione con cui tutti gli apparati informativi e di supporto alla mostra sono stati inseriti. Premio anche alla nuova disposizione delle opere della collezione della Fondazione Beyeler

Scope 1
Volta e Scope
Emergono nel panorama degli eventi collaterali, fiere senza velleitarie pretese ma con un’identità sempre più decisa, sia in termini di selezione delle gallerie partecipanti che di proposta di progetti indoor e outdoor

Mickalene Thomas, Bar Absolut, Volkshaus Basilea 4
Mickalene Thomas/Absolut alla Volkshaus
Installazione bella per l’ambiente e la cura nei particolari, per i cocktail originalissimi e per l’atmosfera festaiola e molto easy/happy (che ci vuole dopo intere giornate in fiera)

FLOP

Basilea, Liste 2013
Liste
È diventata maggiorenne, ma non ha ancora il suo carattere. A dispetto di una location fascinosa, una proposta abbastanza ripetitiva, con le edizioni che si assomigliano sempre più una con l’altra. Il rischio, in prospettiva, è quello di sedersi e di non mantenere lo standard alternativo per cui è nata

Maurizio Cattelan – Kaputt, Fondation Beyeler, Basilea (foto Valentina Grandini) 1
Cattelan alla Fondazione Beyeler
Deludente su tutti i fronti, si salva con il testo dell’amico Francesco Bonami. Il poster della mostra (con Cattelan che sbuca dal pavimento) sparato per tutta la città non rappresenta l’unica opera presente

Tadahi Kawamata, Favela Café, Messeplatz, Basilea
Servizi a Basilea
I tram che funzionano benissimo e con efficienza di giorno, potrebbero essere protratti anche oltre la mezzanotte, almeno nella settimana della fiera. La connessione wi-fi free all’interno di Art Basel dura solo 30 minuti, e con velocità minima. Prezzi in fiera da nababbi: un caffe al banco 5 franchi svizzeri, mezza bottiglietta d’acqua 6 franchi, un sushi (pessimo) nel Lounge 50 franchi

Design Miami : Basel 2013 (foto Valentina Grandini) 20
Design Miami / Basel
La nuova location nella nuova ala progettata da Herzog&DeMeueron non salva un’edizione priva di novità da segnalare

Art Parcours 2013 - Lisa Oppenheim, Smoke
Art Parcours
Alcune installazioni all’interno degli edifici sembrano stand: opere a parete, allestimenti standard, poco “open” e molto in mood fieristico più che di “percorso”. Poco in linea con il senso che si vuole dare questo settore, tanto più avendo a disposizione luoghi molto suggestivi e diversi in cui si può anche osare di più, come in effetti alcuni hanno fatto. Esempi? Le installazioni di Micheal Smith e di Lisa Oppenheim che, pur interessanti come concept, perdono nell’allestimento in questo contesto

  • alex

    liste non è da mettere tra i flop

  • kjgkg

    Liste, fiera dell’arte giovane, ha portato gallerie italiane al settimo (letto bene SETTIMO) anno consecutivo.francamente una selezione fatta di puro intrallazzo. come classificarla diversamente?

  • kjgkg

    cattelan è spompo da vari anni

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