Sotto una coperta: una mostra a Venezia, promossa dallo IUAV, racconta la storia del lanificio Lanerossi e di un oggetto simbolo del quotidiano. Nel nome del miglior made in Italy

Non solo un oggetto funzionale, per scaldarsi negli inverni rigidi e rannicchiarsi sul sofà, davanti alla tv. Una coperta è anche design, qualità dei filati, antica perizia artigianale o produzione tessile d’eccellenza. Ed è un oggetto simbolo, a cui si lega tutto un immaginario emotivo, concettuale, domestico. La mostra “Under the cover” – sviluppata nell’ambito […]

Under the cover / Archivi vivi

Non solo un oggetto funzionale, per scaldarsi negli inverni rigidi e rannicchiarsi sul sofà, davanti alla tv. Una coperta è anche design, qualità dei filati, antica perizia artigianale o produzione tessile d’eccellenza. Ed è un oggetto simbolo, a cui si lega tutto un immaginario emotivo, concettuale, domestico. La mostra “Under the cover” – sviluppata nell’ambito di “Archivi vivi”, progetto sperimentale open source, dedicato agli archivi d’impresa – si presenta come riflessione progettuale sul tema. Le Sale monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia accolgono così una serie di materiali dell’archivio Lanerossi – storica azienda, leader nel settore della produzione tessile italiana – e alcuni lavori degli studenti del corso di laurea in Design della moda dell’Università IUAV, coinvolti con un workshop. Una doppia linea espositiva, dunque: da un lato la condivisione del background culturale e imprenditoriale di Lanerossi, dall’altra la ricerca e la pratica progettuale. Dopo il debutto presso il lanificio Conte a Schio, nel maggio 2012, la mostra è approdata in Laguna, arricchita da nuovi materiali realizzati ad hoc. In corso fino al 3 marzo 2013.

– Helga Marsala

“Under the cover”
a cura di Mario Lupano e Alessandra Vaccari
Biblioteca Marciana – ingresso da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.