Frieze da record, mai avute 180 gallerie come nell’edizione 2013 a New York. Ci sarà il top a livello mondiale, con nove arrivi anche dall’Italia

Sarà il diffondersi capillare in tutto il mondo di fiere d’arte, che pian piano satura tutti gli spazi ed i calendari e costringe chi vuole operare seriamente a serrare le fila: ma mai come quest’anno le grandi rassegne fanno a gara ad annunciare con larghissimo anticipo la propria griglia di partenza. Nei giorni scorsi è […]

Sarà il diffondersi capillare in tutto il mondo di fiere d’arte, che pian piano satura tutti gli spazi ed i calendari e costringe chi vuole operare seriamente a serrare le fila: ma mai come quest’anno le grandi rassegne fanno a gara ad annunciare con larghissimo anticipo la propria griglia di partenza. Nei giorni scorsi è arrivata Art Brussels, calendarizzata per aprile; ora è la volta di Frieze New York, che con 4 mesi di anticipo comunica l’elenco delle gallerie presenti alla sua seconda edizione.
Sarà la fiera più ampia di sempre, Londra compresa: oltre 180 gallerie pronte per Randall Island Park, Manhattan, provenienti da 32 diversi paesi. E non sembra mancare proprio nessuno dei top players a livello globale, dalle londinesi Lisson e White Cube alla berlinese Galerie Eigen + Art, alla losangelena L&M Arts, alle newyorkesi Gagosian, Marian Goodman, Hauser & Wirth, Andrea Rosen, David Zwirner.
E dall’Italia? Sono in nove, stesso numero dello scorso anno, a confermare il successo della scommessa di Frieze NY1: quasi tutte replicano la presenza del 2012, dal folto gruppo milanese, con Raffaella Cortese, Massimo De Carlo, kaufmann repetto, ad Alfonso Artiaco e T293 da Napoli, Continua da San Gimignano, Massimo Minini da Brescia, Franco Noero da Torino, mentre il solo Giò Marconi da Milano passa il testimone all’anglo-romano Lorcan O’Neill.

www.friezenewyork.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.