Se c’è crisi, noi la affrontiamo così. Dopo un nuovo “appartamento” a Treviso e flagship store a Torino e Parigi, Lago apre il suo secondo a Roma: ecco le immagini

Il nome transita spesso anche sulle pagine di Artribune, soprattutto per il progetto degli “Appartamenti Lago”, indovinatissimo format che unisce socialità e dibattito alla promozione commerciale; dopo Venezia, Milano, Torino e altri, l’ultimo appartamento è stato inaugurato di recente a Treviso. Ma Lago resta comunque un’azienda leader nel settore del design e dell’arredamento, con i […]

Il nome transita spesso anche sulle pagine di Artribune, soprattutto per il progetto degli “Appartamenti Lago”, indovinatissimo format che unisce socialità e dibattito alla promozione commerciale; dopo Venezia, Milano, Torino e altri, l’ultimo appartamento è stato inaugurato di recente a Treviso. Ma Lago resta comunque un’azienda leader nel settore del design e dell’arredamento, con i canali di diffusione anche canonici, sempre caratterizzati dall’accuratezza e dalla ricerca estetica.
Il fatto di avere ottenuto negli ultimi anni risultati eccellenti e in controtendenza rispetto al mercato non deve farci abbassare la guardia – ha dichiarato Daniele Lago, Head of Design e Amministratore Delegato dell’azienda -. Per questo oltre a nutrire la nostra creatività con iniziative come Lagostudio, dobbiamo pensare a una politica commerciale proattiva e pianificata in modo strategico. Le iniziative autunnali vanno proprio in questa direzione”.
E fra queste iniziative c’è anche l’inaugurazione di nuovi flagship store, come quello appena aperto – dopo quelli di Torino e Paris Saint-Germain – a Roma, il secondo monomarca nella Capitale, in via di Ripetta. Incoraggiante segnale di salute del mercato? Sicuramente, in ogni caso da tener d’occhio, noi ci siamo passati, eccovi le immagini dell’opening…

www.lago.it


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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.