Pantheon district. Location inusitata nel pieno centro di Roma: la sfida la lancia la nuova galleria 28 Piazza di Pietra. Che inaugura con atmosfere arabe…

Con una location così, ha poco senso parlare di distretti galleristici, di nuovi compound culturali, di trend geo-creativi più o meno emergenti: Piazza di Pietra, a tre passi dal Pantheon, è il centro del centro di Roma, da qualche millennio, e basta. Se poi sia un posto strategico dove aprire oggi un nuovo spazio espositivo, […]

Un'opera di Wasma Mansour

Con una location così, ha poco senso parlare di distretti galleristici, di nuovi compound culturali, di trend geo-creativi più o meno emergenti: Piazza di Pietra, a tre passi dal Pantheon, è il centro del centro di Roma, da qualche millennio, e basta. Se poi sia un posto strategico dove aprire oggi un nuovo spazio espositivo, ce lo diranno i fatti: è lì infatti che si inaugura  – nomen omen – la nuova galleria 28 di Piazza di Pietra, che la giovanissima titolare Francesca Anfosso, 32 anni, ha impiantato in spazi che incorporano a vista le fondamenta del Tempio di Adriano.
progetto – spiega la presentazione – che “parte dal presupposto di creare un luogo di incontro, produzione e circolazione di idee, con l’intento di promuovere l’arte contemporanea nella molteplicità di espressioni che ad essa pertengono, con un’attenzione particolare alla fotografia italiana e internazionale”.
A sancire il debutto la prima mostra personale in Italia della giovane artista saudita Wasma Mansour, con la mostra Single Saudi Women, curata da Niccolò Fano. I due piani della galleria si aprono all’indagine condotta dal 2008 al 2012 sull’identità e i ritratti delle donne saudite single, “che vivono e interagiscono all’interno di un ambiente occidentale adottato e secondario”.

Inaugurazione: domenica 2 dicembre 2012 – ore 18.00
Piazza di Pietra 28 – Roma
www.28piazzadipietra.com


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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.