Ottanta artisti e curatori insieme. Per un archivio Fuori Luogo. Dopo ArtVerona arriva a Berlino il progetto dedicato al nomadismo: un data base mobile e in progress

Nomadismi contemporanei. Essere nomadi, come condizione mentale innanzitutto. Fisica, qualche volta. Essere fuori posto, fuori luogo, fuori cornice. Tutta la potenzialità di uno status intrinsecamente scomodo, inevitabilmente rischioso. Ma massimamente attraente: riposizionarsi, transitare, rigenerarsi lungo le latitudini di geografie del senso, del linguaggio, dello spirito. Questo il tema indagato da “Out of Place/Fuori Luogo”: un […]

Adalberto Abbate, Palermo Says, 2009, series Rivolta, copia fotostatica, courtesy galleria Francesco Pantaleone

Nomadismi contemporanei. Essere nomadi, come condizione mentale innanzitutto. Fisica, qualche volta. Essere fuori posto, fuori luogo, fuori cornice. Tutta la potenzialità di uno status intrinsecamente scomodo, inevitabilmente rischioso. Ma massimamente attraente: riposizionarsi, transitare, rigenerarsi lungo le latitudini di geografie del senso, del linguaggio, dello spirito. Questo il tema indagato da “Out of Place/Fuori Luogo”: un archivio aperto, continuamente aggiornabile, che prova a costruire il paesaggio – mutevole e mai definitivo –  della ricerca artistica contemporanea interessata al concetto di nomadismo. Come? Raccogliendo contributi teorici, idee, opere, documenti, inviati da artisti, critici, curatori. Circa ottanta, ad oggi.  Il processo investigativo, volto a preservare e condividere i frammenti di questa memoria collettiva, confluisce quindi in una grande installazione. Il primo corpus è stato esposto nella sezione “Independents3” ad ArtVerona in Ottobre. E  adesso prosegue con una seconda fase, negli spazi di CORPO 6 galerie, a Berlino, su iniziativa delle associazioni 22:37, berlinerpool e Lo Scaffale Perturbante.
Ma saranno anche i visitatori a contribuire alla costruzione dell’archivio, partecipando alla catalogazione e all’indicizzazione dei vari contributi. Un lavoro di gruppo, una performance relazionale che è anche esperienza di studio e conoscenza: grazie al contributo di pubblico, curatori e organizzatori, il data base nomade di Out of Place troverà una nuova sistemazione temporanea, in attesa di crescere ancora e, naturalmente, di riprendere il viaggio.

– Helga Marsala

opening13 dicembre 2012, ore 18
CORPO 6 galerie – Herzbergstrasse 55, 10365 Berlino

food specific di Panem et Circenses
Iku Sakan live set, ore 21.30
Verhille djset
Info e nomi dei partecipanti: www.22e37.com/mostre/fuori-luogo.html
www.berlinerpool.de
www.corpo6.com
www.scaffaleperturbanteblog.wordpress.com/


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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.