Torino e Parigi più vicine grazie alla partnership tra IAAD e Condé. Per la scuola torinese di design c’è una sede tutta nuova, nel quartier generale Lavazza

La platea, nella sala conferenze della Gam, è quella costituita dagli studenti dello IAAD di Torino che si apprestano ad iniziare il nuovo anno accademico di questo corso di laurea in arte applicata e design, molto pratico e professionalizzante. Ed è tutta per loro la notizia, annunciata oggi dal direttore di IAAD Laura Milani, di […]

Conferenza stampa alla Gam di Torino

La platea, nella sala conferenze della Gam, è quella costituita dagli studenti dello IAAD di Torino che si apprestano ad iniziare il nuovo anno accademico di questo corso di laurea in arte applicata e design, molto pratico e professionalizzante. Ed è tutta per loro la notizia, annunciata oggi dal direttore di IAAD Laura Milani, di una partnership con l’Ecoles de Condé, una scuola privata francese dove le arti visive hanno un ruolo preponderante. Si tratta di un accordo strategico dal punto di vista dell’internazionalizzazione, che si tradurrà in una didattica allargata: dal 2013 i corsi Francia-Italia e Italia-Francia saranno accessibili (e legalmente riconosciuti) agli studenti di entrambe le scuole; IAAD disporrà, inoltre, di un’ulteriore sede a Parigi a pochi passi dall’UNESCO, con 3mila mq interamente dedicati al design, alla comunicazione visiva, alle arti applicate. A livello strutturale sarà costituito un unico comitato scientifico diretto da Federico Giuli, architetto e presidente fondatore di Cluster, l’associazione e anche rivista dedicata ai temi della città, del design e dell’innovazione. La partnership darà così il via a un gruppo che complessivamente conterrà circa 3mila studenti, 350 docenti, più di 17milioni di budget per anno, 8 sedi (di cui 7 in Francia e 1 a Torino). L’altra notizia emersa nel corso della conferenza stampa è che IAAD, dal prossimo anno. si trasferirà nel quartier generale della Lavazza, in corso Novara (molto vicino al centro città e al nuovo Campus universitario Luigi Einaudi). I 2500 mq di una palazzina restaurata dall’architetto Cino Zucchi (quello del restyling del Museo dell’Auto) dentro il complesso dell’ex Enel saranno così messi a disposizione per l’attività didattica, le esposizioni e le conferenze. I lavori sono partiti a settembre e termineranno ad agosto, ma, nel frattempo, si è già pensato a come abbellire le reti di recinzione del cantiere: protagonisti saranno i 3 progetti vincitori del contest Le cesate del design. lanciato a giugno da IAAD, in collaborazione con Lavazza, Avventura Urbana e l’agenzia Eggers2.0.
Un modo per iniziare a raccontare i benefici che l’insediamento di una scuola di design, con circa 400 giovani creativi e 100 docenti, apporterà alla vitalità e all’economia del quartiere Aurora.

– Claudia Giraud

www.iaad.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).