S.A.V.E. Milan, un archivio temporaneo per artisti che hanno qualcosa da raccontare. Quattro tappe, in quattro sedi milanesi. E Artribune segue tutto passo dopo passo…

“Se chi legge questo messaggio si considera un artista, e se lavora e/o vive a Milano, significa che S.A.V.E ha rintracciato il suo profilo. In tal caso, le chiediamo cortesemente di presentarsi presso una delle sedi dell’agenzia S.A.V.E. per depositare la sua testimonianza… “. Con questa convocazione prende avvio “S.A.V.E. Milan”, nuovo episodio di S.A.V.E., […]

Ambra Pittoni e Paul-Flavien Enriquez-Sarano// Ze Coeupel

Se chi legge questo messaggio si considera un artista, e se lavora e/o vive a Milano, significa che S.A.V.E ha rintracciato il suo profilo. In tal caso, le chiediamo cortesemente di presentarsi presso una delle sedi dell’agenzia S.A.V.E. per depositare la sua testimonianza… “.
Con questa convocazione prende avvio “S.A.V.E. Milan”, nuovo episodio di S.A.V.E., progetto di Ambra Pittoni e Paul-Flavien Enriquez-Sarano a.k.a. Ze Coeupel, curato da that’s contemporary in collaborazione con Museo del Novecento, Careof DOCVA ViaFarini, Residenze FARE e Lucie Fontaine.
S.A.V.E., progetto investigativo avviato a Berlino dal 2009, arriva a Milano sotto forma di un censimento dedicato agli artisti attivi in città, con l’installazione di un ufficio temporaneo a cui fare riferimento per lasciare una testimonianza in forma anonima. Performatività, incertezza, relazione sono alcune delle formule adottate da “S.A.V.E. Milan” per giungere ad una nuova geografia degli artisti e dei loro luoghi, attraverso la documentazione raccolta nelle quattro tappe previste in quattro luoghi d’arte di Milano.
Opening fissato per il prossimo 13 settembre alle 19 da Careof DOCVA Viafarini, con una conferenza-performance che introdurrà il progetto insieme a frammenti dall’archivio. Il censimento sarà attivo dal giorno successivo, dalle 15 alle 19. Seguono gli appuntamenti da Lucie Fontaine dal 19 al 22 settembre, all’interno di FARE ai Frigoriferi Milanesi dal 29 settembre al 2 ottobre, e infine al Museo del Novecento, dal 4 al 6 ottobre, con una conferenza conclusiva il 6 ottobre alle 16 per una lettura performativa delle testimonianze raccolte.
Tutte le tappe le seguite su Artribune, con aggiornamenti puntuali, video, fotografie…

– Silvia Scaravaggi

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Silvia Scaravaggi
Silvia Scaravaggi (Crema, 1979) è curatore d'arte indipendente, si occupa di scrittura d'arte e di progettazione culturale. Si è laureata in Teoria e Tecnica dei Mezzi di Comunicazione Audiovisiva alla Facoltà di Lettere dell'Università di Pisa e ha approfondito alcuni aspetti dei nuovi media alla Universiteit Van Amsterdam, nei Paesi Bassi. Si interessa di video, installazione, rapporto tra arte, scienza e tecnologia; cura selezionati progetti d'arte, con particolare attenzione al processo di costruzione di una dimensione collaborativa tra artista e curatore. Dal 2011 scrive per Artribune; dal 2005 fa parte del network di Digicult, pubblicando contributi per il magazine mensile Digimag. Per la Provincia di Cremona, dove lavora dal 2005, segue lo sviluppo del Distretto culturale provinciale, nell’ambito del progetto Distretti culturali ideato e realizzato da Fondazione Cariplo. Ha collaborato ad alcune edizioni di INVIDEO, mostra internazionale di video e cinema oltre, e a Techne05, mostra di installazioni interattive, a Milano.