Vacanze a St. Moritz. Montagna, relax, hotel pluristellati, ma anche arte contemporanea. Grazie ai percorsi di SAM, il festival che mette insieme Rotella e McCurry

Non solo neve e stazioni sciistiche, non solo vacanze di natale tra comfort e lusso ad alta quota. A St. Moritz si va anche in agosto, approfittando della frescura montana e dei paesaggi da capogiro, nonché delle offerte a quattro stelle che la migliore hotellerie elvetica riserva ai suoi clienti. Soggiorno rilassante, tra natura e […]

Ron Arad, Thumbprint, 2008 - Protestant Church St. Moritz © SAM 2012 / Lilith Lindner

Non solo neve e stazioni sciistiche, non solo vacanze di natale tra comfort e lusso ad alta quota. A St. Moritz si va anche in agosto, approfittando della frescura montana e dei paesaggi da capogiro, nonché delle offerte a quattro stelle che la migliore hotellerie elvetica riserva ai suoi clienti. Soggiorno rilassante, tra natura e coccole deluxe, ma anche con un po’ d’arte contemporanea intorno: giusto per soddisfare i vacanzieri più sensibili al richiamo del bello, soprattutto se abbinato alla cara, irrinunciabile mondanità. Ha inaugurato il 24 agosto la quinta edizione di SAM, che sta per St. Moritz Art Master, festival ideato da Monty Shadow e curato da Reiner Opoku. Tutta la città è in festa, fino al 2 settembre, grazie a un bouquet di eventi, mostre, tavole rotonde, workshop, party: 35 le location coinvolte, tra gallerie, musei, piazze, luoghi di culto e alberghi, per accogliere le opere di 42 artisti internazionali.
Così, se in due palazzi del centro (Sede Julius Baer e Paracelsus Building) sono esposti i lavori del duo svizzero Lutz & Guggisberg, la scultura “Miffy Fountain” di Tom Sachs trova posto all’Hotel Badrutt’s Palace, mentre le creazioni del designer israeliano Ron Arad sono accolte dalla Chiesa protestante e dall’Hotel Badrutt’s Palace. Al Suvretta House c’è poi Mimmo Rotella, mentre il museo Andrea Robbi a Sils Maria ricorda lo svizzero Giuliano Pedretti, recentemente scomparso; e ancora la Chesa Merleda di La Punt con le azioni del walking artist Hamish Fulton, la Chesa Colani di Madulain con un progetto di Letizia Cariello e L’Hotel Nira Alpina di Silvaplana con gli scatti al femminile di Amedeo Turello.

Giuliano Pedretti – Nira Alpina Surlej © SAM 2012 / Lilith Lindner

Ed è proprio la fotografia la vera regina del festival: al Kempinski Grand Hotel Des Bains si inaugura la collettiva “The Expression of Identity” – tra gli artisti Bettina Rheims, Albert Watson, Matteo Basilé, Yossi Loloi, Lucien Clergue – mentre il 31 agosto e il 1° settembre un workshop tenuto da Sturges e Turello, insieme a Steve McCurry, darà ai partecipanti qualche dritta teorico-pratica nell’ambito del fashion, del paesaggio e della ritrattistica. Come partecipare? Basta prenotarsi via mail e pagare una quota di iscrizione pari a 480 CHF. Non proprio una cosa cheap, ma siamo pur sempre a St. Moritz. Tutor super professionisti, per allievi che, anche in vacanza, non rinunciano a vernissage, salotti colti e, perché no, a qualche sano hobby creativo. Il pacchetto include infine gli itinerari di “Walk of art”, con tanto di guide alle sedi espositive, e il programma di artist talk “SAMposium”.

– Helga Marsala

www.stmoritzartmasters.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.