Combat Prize 2012, a Livorno vincono Bo Christian Larsson, Giovanni Mantovani, Radenko Milak e Francesca Cirilli. Queste le foto delle opere, che ne pensate?

“Per l’intelligenza della sua ricerca in cui pittura e disegno si trovano in uno stretto confronto dialettico”,  e anche per “il riferimento alla sua cultura nord europea, che traspare nelle sue scelte stilistiche e iconografiche”. Queste le motivazioni in base alle quali la giuria del Premio Combat Prize 2012, giunto alla sua terza edizione, ha […]

Bo
 Christian 
Larsson

Per l’intelligenza della sua ricerca in cui pittura e disegno si trovano in uno stretto confronto dialettico”,  e anche per “il riferimento alla sua cultura nord europea, che traspare nelle sue scelte stilistiche e iconografiche”. Queste le motivazioni in base alle quali la giuria del Premio Combat Prize 2012, giunto alla sua terza edizione, ha incoronato per la sezione Pittura Bo Christian Larsson, assegnando una menzione a Maria Elisabetta Novello.
La giuria, che ha comunicato le sue decisioni nel corso della cerimonia svoltasi nella splendida cornice del Museo Civico G. Fattori negli ex Granai di Villa Mimbelli, a Livorno, era composta da Francesca Baboni, Laura Barreca, Martina Cavallarin, Giuseppe Donnaloia, Heinrich Heil, Angela Madesani e Stefano Taddei.
Per la nuova sezione Fotografia il vincitore è risultato Giovanni Mantovani, con menzioni per Benedetta Alfieri e Pietro Iori, mentre per la sezione Grafica il premio è stato assegnato a Radenko Milak (menzione a Davide Balliano). Per la sezione under 35, che metteva in palio una borsa di studio con residenza di due mesi a Berlino, la vincitrice è Francesca Cirilli, con una menzione per Alessandro Esposito, mentre la giuria popolare ha decretato come vincitrice la già precedentemente citata Benedetta Alfieri.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Per la sezione pittura, sono stato contentissimo di vedere Carlo Colli tra i finalisti. Interessanti anche i lavori di Elena Modorati e di Lorenzo Perrone. Menzione meritata per Maria Elisabetta Novello.
    Poco o nulla ha attirato la mia attenzione nella sezione grafica.
    Molto belle le fotografie di Carlo D’Orta dalla serie “Biocities”.

  • Giulia

    Nella sezione grafica era notevole il lavoro di Gianni Moretti

    • In effetti, tra i finalisti della sezione grafica, era forse la proposta più significativa.

  • se questa è pittura ……..