Rothko da record a quasi 87 milioni di dollari. Diventa di Christie’s l’asta dei sogni, a New York quasi 400 milioni di totale

Con la stellare vendita dell’Urlo di Munch Sotheby’s aveva oggettivamente fatto un salto di qualità nell’eterna competizione con la collega/rivale Christie’s. Che però non tarda troppo a ribattere al guizzo, facendo suo il record all time per l’arte del dopoguerra. A stabilirlo a New York è Mark Rothko, con l’opera di grandissima qualità museale Orange, […]

Mark Rothko - Orange, Red, Yellow, 1961

Con la stellare vendita dell’Urlo di Munch Sotheby’s aveva oggettivamente fatto un salto di qualità nell’eterna competizione con la collega/rivale Christie’s. Che però non tarda troppo a ribattere al guizzo, facendo suo il record all time per l’arte del dopoguerra. A stabilirlo a New York è Mark Rothko, con l’opera di grandissima qualità museale Orange, Red, Yellow, battuta a 86.882.500 dollari, naturalmente record anche per l’artista.
Ma non è l’unico segnato nella serata di ieri, per un’asta da capogiro che ha totalizzato $388 milioni e 56 lotti venduti su 59. Anche Yves Klein ha superato il suo best price del 2008 con FC1, che pure non ha superato la stima massima di $40 m ($36.5m). Jackson Pollock da record con Number 28, 1951, che da una stima $20-30m si è arrestato a $23m. Record battuto anche per l’artista più presente in asta al momento, Gerhard Richter, con Abstraktes Bild (798-3) battuto a 21.8m, seguito da Seestuck ($10-15m) aggiudicato a $19.3m. Infine, record per Alexander Calder, con Lily of Force ($8-12m), a $18.5m.
Ottimi risultati anche per de Kooning, con Untitled I ($8-12m) $14m, e Untitled V ($4-6m) $8.48m. Continua il rialzo dei prezzi anche per Wayne Thiebaud, in catalogo da Christie’s con la bellissima veduta urbana dall’alto City Downgrade ($1.5-2m), venduta per $4m. Successo annunciato per Brushstroke ($800-1.2m) di Roy Lichtenstein, battuto a $2.3m, e grandiosi rialzi per Sherrie Levine, con Fountain ($250-350mila) aggiudicato a $962,500, e per Marisol Escobar, con Andy ($200-300mila) venduto a $794.500.
Cindy Sherman non è riuscita invece a superare ieri sera il proprio record, con Untitled #96 (1981), messa in asta da The Akron Art Museum dell’Ohio per sostenere il proprio fondo di acquisizioni, stimata $2.8-3.8milioni e  battuta a 2.8.

– Martina Gambillara