Paesi emergenti, grandi musei e commissioni di opere ad hoc. A partire da Lucy e Jorge Orta. Ecco gli highlights del progetto ZegnArt presentato a Milano, Artribune c’era

Ieri abbiamo dato la parola direttamente ai protagonisti, con l’ampia intervista che avete letto a Gildo Zegna e ai curatori Cecilia Canziani e Simone Menegoi. Ora però non possiamo non riferirvi i dettagli, che sono emersi durante la presentazione, avvenuta a Milano, nello showroom di Ermenegildo Zegna: parliamo – l’avrete capito – di ZegnArt, nuovissima […]

Ieri abbiamo dato la parola direttamente ai protagonisti, con l’ampia intervista che avete letto a Gildo Zegna e ai curatori Cecilia Canziani e Simone Menegoi. Ora però non possiamo non riferirvi i dettagli, che sono emersi durante la presentazione, avvenuta a Milano, nello showroom di Ermenegildo Zegna: parliamo – l’avrete capito – di ZegnArt, nuovissima piattaforma per il contemporaneo ripartita su tre livelli d’intervento, fra scambi di artisti con paesi emergenti, collaborazioni con grandi musei e commissioni di opere d’arte ad hoc.
Presenti Anna Zegna, Image Director del Gruppo e Presidente della Fondazione Zegna, e Severino Salvemini, professore di Organizzazione Aziendale presso l’Università Bocconi, che svelano finalità, origini e visioni di ZegnArt. Attraverso gli interventi successivi di Cecilia Canziani e Simone Menegoi, del Direttore del Dr Bhau Daji Lad Museum di Mumbai Tasneem Mehta e di Maria Luisa Frisa, curatrice del primo ZegnArt-Special Project, si definisce la piattaforma di interazione del marchio di Trivero, nel biellese.
Secondo i tre diversi livelli d’intervento il progetto definisce le seguenti macroaree: Public, Special projects e Art in Global Stores. Sotto la denominazione di Public, il duo curatoriale Canziani-Menegoi svilupperà un progetto di lungo periodo che opererà come un format annuale di commissioni e residenze basato sul principio del dialogo e dello scambio reciproco con paesi emergenti e con le loro istituzioni. Il calendario triennale di Public prevede l’India protagonista del primo episodio, per il 2012, mentre successivamente coinvolgerà la Turchia (2013) e il Brasile (2014). Gli Special Projects, al contrario, saranno affidati di volta in volta a curatori diversi, in base alla tipologia del singolo progetto e agli artisti coinvolti. Il primo appuntamento ZegnArt Special Project sarà presentato in anteprima a Roma il 21 marzo 2012. Realizzato in collaborazione con il Maxxi di Roma, Fabulae Romanae è una speciale commissione del gruppo Ermenegildo Zegna a Lucy e Jorge Orta, a cura di Maria Luisa Frisa. Art in Global Stores, infine, commissionerà opere d’arte ad artisti di rilievo che verranno concepite per essere installate ed esposte all’interno dei Global Stores Ermenegildo Zegna.

– Ginevra Bria

ZegnArt, avanti con stile
www.zegnart.com


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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.
  • paolo

    A quanto pare anche il “purista” dell’arte Menegoi e la Sánchez dell’arte pubblica nostrana sono diventati morbidi all’improvviso verso il mondo del fashion. Per gli artisti italiani, mi par di aver capito che non c’è molto spazio. A Zegna interessa andare nei Paesi con milioni di nuovi consumatori. Imprenditore illuminato, ma mica fesso. 10 e lode comunque al progetto aziendale. Ancora Frisa… ancora Orta… che barba che noia.