Caro Sigmund ti scrivo. A Roma dieci artiste rileggono Freud, su Artribune l’anteprima della mostra al Palladium

“Il continente oscuro”. Così Sigmund Freud definiva l’universo femminile, sostenendo “l’inferiorità morale del ‘sesso debole’ in ragione del peculiare sviluppo ontogenetico e filogenetico e vedeva l’omosessuale come figura imperfetta, che non ha compiuto il ‘normale’ percorso della libido”, come ricorda Lori Adragna. Ed ora le donne scendono in campo, per reagire a questa impostazione del […]

Silvia Giambrone - Viste e riviste, particolare 2012

“Il continente oscuro”. Così Sigmund Freud definiva l’universo femminile, sostenendo “l’inferiorità morale del ‘sesso debole’ in ragione del peculiare sviluppo ontogenetico e filogenetico e vedeva l’omosessuale come figura imperfetta, che non ha compiuto il ‘normale’ percorso della libido”, come ricorda Lori Adragna. Ed ora le donne scendono in campo, per reagire a questa impostazione del padre della psicanalisi. Sono dieci artiste, e lo fanno con la mostra 10 ragazze per Freud, curata dalla stessa Lori Adragna per NUfactory negli spazi romani del Teatro Palladium.
I nomi? Da Arianna Carossa a Laura Cionci, Francesca Fini, Silvia Giambrone, Jessica Iapino, Maria Carmela Milano, Chiara Scarfò, Alice Schivardi, Vania Elettra Tam, Fernanda Veron. Sono loro che provano a rispondere alla famosa domanda di Freud: cosa vogliono le donne? E lo fanno con una serie di opere eterogenee (dalla pittura all’installazione, al video, passando per la performance e la fotografia) in gran parte inedite, realizzate per questo progetto, e con alcuni testi autografi che, affiancati dall’interpretazione della psicologa Nicoletta Zanoletti, sono raccolti in un catalogo/taccuino dell’analista. Tutto da vedere de visu dal 26 marzo al 30 aprile: ma intanto, c’è l’anteprima fotografica su Artribune

Inaugurazione: lunedì 26 marzo 2012 – ore 19.00
Dal 26 marzo al 30 aprile 2012
Piazza Bartolomeo Romano 8 – Roma
www.nufactory.it