Martedì in rosso. C’è Marco Cingolani al Pecci di Milano, per il ciclo di talk più celebre d’Italia. Mentre Mastrovito approda su Artribune Television

La sua prima personale risale al 1987. Da allora, un iter creativo condotto nel segno della pittura, tra collettive e personali in gallerie e importanti spazi istituzionali: Marco Cingolani, negli anni, definisce un linguaggio pittorico originale, in cui una forte attitudine visionaria supporta contenuti densi, tra citazioni colte e riferimenti alla cronaca nera, alla politica, […]

Marco Cingolani, Bernadette contro Nietzsche e Marx, 2008

La sua prima personale risale al 1987. Da allora, un iter creativo condotto nel segno della pittura, tra collettive e personali in gallerie e importanti spazi istituzionali: Marco Cingolani, negli anni, definisce un linguaggio pittorico originale, in cui una forte attitudine visionaria supporta contenuti densi, tra citazioni colte e riferimenti alla cronaca nera, alla politica, alla religione, alle icone del presente.
Provocatoria nei contenuti, seduttiva nell’uso del colore (celebri i suoi rossi pulsanti), la ricerca di Cingolani rivela un appeal epidermico, sensuale, attraversato da un’energia cerebrale sempre vivissima. Una pittura che punta allo stomaco, ai sensi e all’immaginazione. Difficile classificarne il genere, in quella fragorosa, onirica liquefazione della forma, dischiusa verso l’astrazione.
Al centro del quinto appuntamento dei Martedì Critici milanesi, l’artista racconta al pubblico la sua lunga storia di passione e di dedizione per l’arte, una sfida poetica ed estetica lunga venticinque anni. Su Artribune Television arriva intanto Andrea Mastrovito, protagonista dell’incontro precedente, catturato dai videomaker di Studio RAY.

– Helga Marsala


24 gennaio 2012, ore 19.30
a cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli
con la collaborazione di Sara De Chiara
Museo Pecci – Via Ripa di Porta Ticinese 113, Milano
contatti: tel. 06.68804009
www.centropecci.it

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • Cingolani – Mastrovito 0-3

    • SAVINO MARSEGLIA

      Caro artista, tu sei escluso perché tu non sei degno di partecipare alla nostra partita che si gioca nell’olimpo dell’arte !

      • cass

        e maionese scaduta, bla bla bla. che noia!

    • Fausto

      Il Museo Pecci di Milano è al termine… La Regione Toscana non è più propensa a continuare l’esperienza e proseguire con i finanziamenti…

  • francesco

    Cingolani verrà sicuramente rivalutato. Negli anni novanta è stato molto significativo. Lui e Arienti non possono essere ignorati così

  • Antonio

    Cingolani non sarà mai rivalutato perchè è un artista mediocre mandarlo al rappresentare l’italia Biennale è stata la bestemmia finale: solo un pagliaccio poteva invitarlo li.
    EArienti non è un genio
    è ora di guardare oltre . di spintarelle questi ne hanno avute a iosa che si arrangino e i loro estimatori si facciano qualche pensierino sulla vanià dei fuochi fatui

    • SAVINO MARSEGLIA (artista)

      Caro Antonio, la rivalutazione di un “artista mediocre” all’interno dell’odierno sistema paludoso dell’arte, si gioca sempre in un rapporto di forza tra forze in campo. Naturalmente, gli artisti più forti…, che sanno bene galleggiare, riescono a prendersi la parte più significativa della torta in palio.

    • francesco

      Caro Antonio. Ci andassi tu alla biennale! Dai.. non essere così frustrato… altrimenti mi vien da pensare che di Cingolani hai solo invidia. Cosa molto evidente dalle tue parole.

      • Antonio

        io alla biennale non ci vado stai tranquillo
        ma se dire che ritenere cingolani un mediocre è da frustrati e invidiosi….
        ma cosa c’è dall’invidiare in uno che fa croste simili?ma avete girato un pochino il mondo? e pensare che l’italia aveva una certa primogenitura per la Storia della Pittura !Chi la prende roba del genere? solo chi sta con CL o la Lega o che evade le tasse!
        la frustrazione sta nel vedere un mercato italiano così mal ridotto con questi cottimisti che vendono spazzatura ai mercati poco trasparenti x collezionisti cinici ed ignoranti che accumulano purchè renda non importa se è scarso basta che sia frequente.
        vediamo dove finisce cingolani con la crisi economica! e dopo vediamo anche chi sarà invidioso e frustrato! Ci risentiamo tra qualche mese!

  • È da diverso tempo che da parte di Riviste inclusa Artribune si ricorre ad una continua periodizzazione: e una volta sono gli anni 60 in altra quelli 80 ed immancabili, ultimamente, anche i 90.
    Cosa dobbiamo pensare? C é per caso impazienza a mettere il vino in tavola?ma poi sicuro che è stato conservato bene? E chi farà il discorso? Se facesse poi schifo saremmo autorizzati a non partecipare al brindisi?
    Ah questi vignaioli .

    • SAVINO MARSEGLIA (artista)

      Hai ragione caro Lorenzo, i vignaoli di una volta conoscevano bene l’arte del vino. Mio nonno mi diceva sempre che in molti casi, è proprio l’annata a stabilire la qualità del vino. Ed è proprio questo che si mette a tavola.., quello cattivo si lascia in cantina per fare l’aceto.

      Nel mondo dell’arte, succede spesso il contrario: si vuole vendere ciò che non è di buona annata e che per buona creanza dovrebbe rimanere nascosto alla vista nello scaffale.

      Alla tua salute con un ottimo rosso.