Che gli iPhoners vengano a me. Dopo la giuda/dizionario, la Tate Modern adesso ci prova con un gioco

L’utente è rappresentato da un camaleonte, che compie un viaggio attraverso la storia dell’arte moderna con l’obbiettivo di sconfiggere il malvagio piano del Dr. Greyscale, ovvero rimuovere tutti i colori dal mondo. È questa l’ultima trovata della Tate Modern di Londra, un gioco tramite il quale tentare di intercettare il sempre maggiore numero di iPhone […]

L’utente è rappresentato da un camaleonte, che compie un viaggio attraverso la storia dell’arte moderna con l’obbiettivo di sconfiggere il malvagio piano del Dr. Greyscale, ovvero rimuovere tutti i colori dal mondo. È questa l’ultima trovata della Tate Modern di Londra, un gioco tramite il quale tentare di intercettare il sempre maggiore numero di iPhone users, di indirizzarli all’arte e di far conoscere loro i tesori del museo, in una modalità coinvolgente e friendly.
Race Against Time – questo il titolo – è un’app che segue a breve distanza la nuova giuda/dizionario rilasciata dalla Tate, con la quale il giocatore naviga attraverso il tempo dal 1890 ad oggi, affrontando insidie e nemici sullo sfondo delle opere e dei più importanti movimenti artistici degli ultimi 120 anni di arte moderna.

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