Orari unificati dei musei e interconnessione tecnologica, Torino si candida a Smart City europea

Di immediato c’è che Maurizio Braccialarghe, Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della città di Torino sta lavorando “per unificare gli orari dei musei: tutti uguali, aperti dalle 9 alle 19, e anche per far ruotare il giorno di riposo che non può essere sempre di lunedì”. E a seguire, ha aggiunto: “A dicembre lavoreremo […]

Maurizio Braccialarghe

Di immediato c’è che Maurizio Braccialarghe, Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della città di Torino sta lavorando “per unificare gli orari dei musei: tutti uguali, aperti dalle 9 alle 19, e anche per far ruotare il giorno di riposo che non può essere sempre di lunedì”. E a seguire, ha aggiunto: “A dicembre lavoreremo molto sul Natale offrendo pacchetti culturali imperdibili, mentre a primavera potremo puntare sulla cultura internazionale, invitando protagonisti da tutto il mondo”.
È ciò che è emerso ieri dal dibattito Torino Capitale delle idee per il domani, organizzato alle Ogr dalla Sisvel, realtà leader nel mondo dei brevetti. L’incontro, moderato da Luca Ponzi, giornalista RAI, a cui hanno partecipato anche Ida Vana – Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Torino, Gianfranco Carbonato – Presidente dell’Unione Industriale di Torino, Francesco Profumo – Rettore del Politecnico di Torino e Roberto Dini – Fondatore di Sisvel, verteva soprattutto sulla ricerca e innovazione tecnologica, e accennava anche al progetto di candidare Torino a diventare una delle città elette Smart City dall’Unione Europea. Quelle città che vivono in modo sostenibile e, nel campo del turismo e della cultura, promuovono la propria immagine turistica con una presenza intelligente sul web.
A tal proposito Braccialarghe, da ex Direttore del Centro Produzione Tv RAI di Torino, ha sostenuto: “l’obiettivo è ora quello di riuscire a gestire il linguaggio delle nuove tecnologie perché ormai tutta la nostra vita è legata quotidianamente ai media. Bisognerà quindi puntare sull’interconnessione…”.

– Claudia Giraud

www.smart-cities.eu

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).