Diamoci del tu. Design ed arte iniziano ad entrare in confidenza, abbandonano il lei delle occasioni formali e si preparano per la kermesse invernale meneghina

Milano non riesce ad aspettare fino al prossimo salone, per parlare di design, e già si prepara ad organizzare per l’autunno il Milano Design Weekend, organizzato da Gruppo Mondadori e gruppo RCS con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Expo, Moda, Design e dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano. Non una settimana intera, come per il […]

Milano non riesce ad aspettare fino al prossimo salone, per parlare di design, e già si prepara ad organizzare per l’autunno il Milano Design Weekend, organizzato da Gruppo Mondadori e gruppo RCS con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Expo, Moda, Design e dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano.
Non una settimana intera, come per il Salone del Mobile, ma “solo” un weekend, dal 6 al 9 ottobre 2011, dedicato a design&C. La novità dell’anno – l’iniziativa è alla sua seconda edizione – è infatti il coinvolgimento dell’arte, come recita il titolo Diamoci del tu. Dialoghi tra Arte e design. Agli showroom si affiancheranno diversi musei cittadini e, a sorpresa, anche il Conservatorio. La parola Arte infatti ingloberà anche musica ed architettura, che vedranno il culmine sabato 8 ottobre per La notte del design. Non ci rimane che fissare la data sul calendario ed aspettare, perché non mancheranno saldi, ingressi gratuiti ai musei, visite guidate e progetti didattici, tutto nell’arco di soli tre giorni. Una degna preparazione atletica in vista del prossimo salone.

– Valia Barriello

www.milano-designweekend.it

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.
  • Sono un docente di progettazione ceramica presso il liceo artistico design di Sesto F.no (FI) artista informale, scrivo su una rivista “AParte” del museo pecci di Prato ” sarò lieto di seguire la vs. lodevole iniziativa e perche no, prevedere anche un ruolo più collaborativo ( porterò gli alunni in visita ) . Ho già avuto modo di fare un articolo sul design e l’arte e devo dire che la cosa ha appassionato molto sia giovani artisti che design nel definire se esiste una linea di confine tra le due realtà operative , risultato? Si somigliano sempre di più quasi si fondono in un’unica passione creativa.
    saluti MATTIA CRISCI (Prato)

  • oscar

    Lodevole iniziativa meneghina. Per l’ ARTE, la cui VIA è sempre difficile sia per gli ARTISTI che per gli ORGANIZZATORI, tutto sempre e comunque è meglio fare, anche se solo in un dine settimana. Divulgheremo a tutta la notizia della manifestazione e …. sarà di sicuro pieno successo.