LINK Center for the Arts of the Information Age. La provincia che ci piace

Se di sede si potesse parlare, diremmo che è a Brescia. I fondatori del LINK Center for the Arts of the Information Age, che segue la scia dei “media center” con l’ambizione di svecchiarne modalità operative e organizzative, sono infatti Domenico Quaranta, Fabio Paris e Lucio Chiappa. Tra mostre, eventi e workshop, in pochi mesi […]

Se di sede si potesse parlare, diremmo che è a Brescia. I fondatori del LINK Center for the Arts of the Information Age, che segue la scia dei “media center” con l’ambizione di svecchiarne modalità operative e organizzative, sono infatti Domenico Quaranta, Fabio Paris e Lucio Chiappa. Tra mostre, eventi e workshop, in pochi mesi il trio ha pure trovato il tempo di lanciare la sezione pubblicazioni, e con un approccio che non poteva che essere cuttin’ edge. I tre libri usciti sinora (dapprima In Your Computer di Domenico Quaranta, e da pochi giorni Random della nostra Valentina Tanni e In My Computer di Miltos Manetas) sono infatti stati pubblicati da Lulu.com. In buona sostanza: se vi piace la versione “elettronica”, potete semplicemente scaricarla gratuitamente in formato pdf; se invece preferite il tradizionale supporto cartaceo, il servizio print on demand esaudisce i vostri desideri per pochi euri, spedizione compresa. Semplice, diretto, aggirando le maglie soffocanti dei circuiti distributivi classici.

– Marco Enrico Giacomelli

www.linkartcenter.eu / www.lulu.com/spotlight/linkeditions

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.
  • dopo la conferenza di Domenico Quaranta questa sera
    meno male che voi esistete e seppellirete me ed i miei coetanei !