Scusi, quanto vale? Da Bonhams porte aperte a Londra per il Valuation Day

Sull’onda degli show televisivi inglesi che hanno destato l’attenzione sul potenziale valore degli oggetti nelle case degli spettatori, martedì 3 maggio la casa d’asta londinese Bonhams metterà a disposizione i propri specialisti per offrire valutazioni gratuite. Oltre alla valutazione di argenteria, gioielleria, opere d’arte, saranno presenti esperti dei settori di monete e medaglie, armi sportive, […]

Eric Knowles, esperto di Bonhams

Sull’onda degli show televisivi inglesi che hanno destato l’attenzione sul potenziale valore degli oggetti nelle case degli spettatori, martedì 3 maggio la casa d’asta londinese Bonhams metterà a disposizione i propri specialisti per offrire valutazioni gratuite.
Oltre alla valutazione di argenteria, gioielleria, opere d’arte, saranno presenti esperti dei settori di monete e medaglie, armi sportive, strumenti musicali, orologi e costumi vintage. Tra gli specialisti presenti per il Valuation Day, anche alcuni di quelli visti regolarmente in televisione, come Eric Knowles e Jon Baddeley.
Bonhams Knightsbridge è sempre stata molto indaffarata a presentare aste di vario genere. Nel passato lotti molto singolari hanno raggiunto prezzi consistenti, come il vestito appartenuto a Judy Garland nel Mago di Oz, che totalizzò 4 volte la stima con 140mila sterline, o un elmetto del 16esimo secolo, che ottenne 14.400 pounds. Jon Baddeley, direttore della casa d’aste, non esclude che questo incontro inedito tra specialisti e pubblico generale potrà essere replicato se verrà accolto con successo.

Martina Gambillara


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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.