Terra-rete andata e ritorno, con Share the Art Milano battezza il collezionismo 2.0

Una mostra che nasce in luogo virtuale, viene trasposta in luogo fisico e poi può ritornare nel virtuale subito dopo la visione. “Rappresentativa del gusto di un collezionismo moderno ed informato”, assicurano i promotori, e quindi molto interattiva, “una soluzione che consenta a chi lo desidera di condividere con gli altri la visione ‘dal vivo’ […]

Una mostra che nasce in luogo virtuale, viene trasposta in luogo fisico e poi può ritornare nel virtuale subito dopo la visione. “Rappresentativa del gusto di un collezionismo moderno ed informato”, assicurano i promotori, e quindi molto interattiva, “una soluzione che consenta a chi lo desidera di condividere con gli altri la visione ‘dal vivo’ dei propri oggetti d’arte e di poterne liberamente discutere, come si fa tra chi coltiva una passione comune”. Terra-rete andata e ritorno, insomma.
Tutto nasce da anni di discussioni nella sezione di investimenti in arte e collezionismo del forum del sito Finanzaonline.com: da lì nasce ShTArt, sigla che sta per Share the Art, che lancia quello che definisce collezionismo 2.0. Per mostrare fisicamente, in un luogo tangibile di Milano, alcuni dei quadri appartenenti ai più attivi protagonisti delle discussioni, “in modo da consentire allo spettatore, se lo desidera, di poter interagire via internet con il proprietario e con altri appassionati dell’autore”.
Quattro le sezioni  della mostra – KN, arte astratta italiana, Artisti internazionali, Anni ’90, Giovani emergenti -, che rispecchiano le discussioni più popolari del forum. Con tanti nomi importanti, da Carla Accardi a Dadamaino, Lucio Fontana, Giulio Turcato, Gilbert & Gorge, Jonathan Meese, Roman Opalka, Vanessa Beecroft, Daniele Galliano, Eva Marisaldi, fino a Gabriele Arruzzo o Andrea Mastrovito.

Inaugurazione: venerdì 25 marzo 2011 – ore 18.30
Dal 25 marzo al 15 aprile 2011
Via Santa Marta 13 – Milano
www.shtart.it

 

CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.