In chiusura, arriva il cinese Zhao Liang con un film al limite tra video arte e documentario. Il soggetto è la tragedia ambientale che sta investendo la zona a nord della Cina, dove gli interessi sulle miniere di carbone e oro stanno facendo sparire ettari ed ettari di terra incontaminata.
Gli operai coinvolti nelle operazioni di estrazione si ammalano per le polveri tossiche: questa è diventata la prima causa di morte in Cina, superando quella per AIDS.

Il regista, di formazione artistica, si ispira alla Divina Commedia di Dante e traghetta lo spettatore fino a un ideale Paradiso: una città fantasma di dimensioni mastodontiche, tra le centinaia di speculazioni edilizie del Paese, rimaste inabitate senza alcuna ragione specifica.
Abbiamo incontrato Zhao Liang stamattina all’Excelsior e si è dimostrato molto generoso.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.