Dulcis in fundo, recita un antico detto. E nel fondo di questa mediocre annata festivaliera cosa c’é? Tre orientali, completamente diversi tra loro, che rialzano il livello della competizione e riaccendono la discussione della critica.
La mega soap opera di Jia Zhange, “Mountain May Depart”, descrive una Cina che ha perso le sue radici e non sa dove vuole andare.

Il taiwanese Hou Hsiao Hsien, con “The Assassin”, rivoluziona il wuxiapian e lo trasforma in un’elegia raffinata e rarefatta. Apichatpong Weerasetakul, il tailandese nella sezione Un certain regard, mette in scena un mondo insieme magico e reale con il suo “Cemetery of Splendour”.
Dopo le proiezioni, qualche distrazione al Villaggio Internazionale per le Time Talks: le chiacchierate dei migliori giornalisti del Times con le star più blasonate del festival. John C. Reilly si racconta, tra pubblico e privato. Intanto è già tempo di pronostici e il Palmares è tutt’altro che scontato.

Ma qualche rumor sulle palme non circola? Con solo Macbeth di Justin Kurzel ancora da vedere, è in effetti ormai tempo di pronostici. E allora noi siamo andati in giro per la Croisette per capire quali sono i favoriti secondo l’opinione pubblica. Sorrentino è il più nominato, seguito proprio da Hou Hsiao Hsien con The AssassinJia Zhanghe è un altro molto amato. Qualcuno è pro Moretti, pochi a favore di Carol di Todd Haynes. Quest’anno è davvero dura trovare il migliore, e considerato che i componenti della giuria sono decisamente imprevedibili, il risultato potrebbe essere ancora più sorprendente. Ci vogliono ancora due giorni prima della cerimonia di chiusura, fino ad allora ogni scommessa è solo un azzardo.

Federica Polidoro

 

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.