Dal ciclo “Leggere l’arte. Biografie d’artista”, ospitato al corrainiMAMBO artbookshop di Bologna, la documentazione integrale dell’incontro dedicato al grande Piero Manzoni, tenutosi lo scorso 30 gennaio. Una conversazione, in compagnia di Flaminio Gualdoni e Uliana Zanetti, con Claudio Musso nelle vesti di moderatore, che prende spunto dalla pubblicazione “Piero Manzoni. Vita d’artista”, scritto dallo stesso Gualdoni e pubblicato da Johan & Levi nella collana Biografie.
Dai rapporti con Lucio Fontana alle straordinarie sintonie con Yves Klein, dall’esperienza esaltante di Azimut alle vicenda del Gruppo Zero, lo storico dell’arte milanese ricostruisce il clima cosmopolita della comunità artisetica culturale meneghina degli anni Cinquanta.

Un milieu di sperimentazione e di grande fermento, che ebbe tra i suoi massimi esponenti proprio Manzoni: assorbita la lezione di Duchamp, il giovane cremonese costruì un pensiero coraggioso e innovativo, sfidando i confini tra arte e vita, tra dimensione estetica e dimensione biografica, tra paradosso e verità, tra potenza spiezzante dell’idea e certezza del reale. Una sintesi che torna tutta nella figura dell’artista, nella sua stessa esistenza, quasi divenuta opera. Perché come scrive Gualdoni: “Manzoni vive arte, pensa arte, pratica arte, sempre, a ogni ora dei suoi giorni e delle sue notti. Tutto il resto non gli importa“.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • Tommaso

    Non credo che né Manzoni né Artribune si meritino tanta mediocrità.
    La critica d’arte non può essere fatta così squallidamente, così miseramente e con così poco senso critico ed estetico.
    Credo che un dibattito come questo, il cui tenore è da circolo bocciofilo o da sala culturale di parrocchia, non possa essere considerato degno di una diffusione come quella di Artribune.