Invicibile attitudine dark per John Rocha, che sulle passerelle invernali di Londra ha messo in scena un nuovo capitolo della sua narrazione estetica, satura d’ispirazioni d’antan e di evocazioni colte. Sul fondo Pierre Soulages, straordinario pittore francese, l’ultimo degli informali, poeta del nero e dell’inabissamento, con le sue superfici dense e le strutture oscure, oltre l’immagine, dentro la magniloquenza del colore: un artista classico, tra senso dell’assoluto e sentimento della pittura.
Rocha assorbe la lezione di Soulages e la traduce in una collezione d’effetto, in cui si innestano atmosfere ottocentesche, romanticismi d’ogni sorta, exploit teatrali,  visioni oniriche bagnate da chiari di luna e mari in tempesta. Tutto, sempre, mantenendo un rigore strutturale che organizza ogni movimento, ogni accostamento, ogni concessione alla starvaganza.

Ruches, balze, colli debordanti, pantaloni ampissimi, linee avvolgenti, cappotti quasi informi, cascate di piume e cappelli oversize, nuvole d’organza come fiori sbocciati in inverno; e ancora sovrapposizioni di tulle, opachi intrecci tricot accostati a frammenti sfacciatamente lucidi, trame di pizzo e finezze d’uncinetto, come uscite dall’armadio di una dark lady di due secoli fa.
Ed è proprio la varietà dei tessuti, la loro qualità fluida, trasparente, plastica, a tenere viva la cupezza di fondo. Proprio come nella pittura di Soulages, che anche nei monocrimi nerissimi rivela variazioni sensibili, a livello della texture, della pennellata, dei toni e dei timbri.

Pierre Soulages
Pierre Soulages

Chiazze infuocate compaiono, ogni tanto, a spezzare le architetture di abiti e cappotti: sono spatolate di rosso, spalmate a sorpresa per accendere il nero persistente. Non manca infine qualche goccia di bianco o di verde bosco, improvvise aperture di luce nella notte. Per una collezione dal mood drammatico e dalla sensualità ombrosa, voluttuosa, ambiguamente languida.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.