“Prima sorprendere, poi affascinare. Infine, convincere”. È questa la strategia di Estudio Mariscal, studio con sede a Bercelona, fondato da Javier Mariscal nel 1989, pioniere nel campo della comunicazione integrata, tra i primi in Spagna a lavorare in maniera multidisciplinare nel campo della progettazione creativa: design, graphic design, allestimenti, comunicazione, packaging, branding. Esplorando tutti i media possibili, dalla più tradizionale illustrazione fino al video e al web, Mariscal ha costruito un linguaggio personalissimo, con una cifra subito riconoscibile in cui si mixano gusto pop, spirito ludico, cromatismi accesi,  rimandi al mondo del fumetto, forme essenziali e reminiscenze che vanno dagli anni ’60 agli ’80.
Estudio Mariscal lavora in tutto il mondo per i clienti più svariati, spesso società di grande prestigio e marchi super popolari: da Moroso ad H&M, da Cassina a Magis, da Artemide a Vondom, passando per gruppi bancari, festival culturali, hotel, aziende del settore alcol e food,  mostre, eventi, fino alle Olimpiadi di Barcellone per cui ha disegnato la mascotte.

“Abbiamo bisogno di comunicare emozioni” spiegano nel loro statement ufficiale. Perché quello che conta è “ raggiungere un risultato unico , magico, desiderabile”. Approccio molto empatico, dunque, che punta a conquistare immediatamente pubblico e cliente, grazie alla semplicità visiva, alle palette di colori sature e calde, ai motivi accattivanti. E alla capacità di confezionare strategie comunicative complesse, definite e multilayer. Passione, audacia, creatività: tre parole chiave, che guidano ogni progetto.

Dal 7 dicembre e Estudio Mariscal è il protagonista di The Art Player, una mostra pensata per l’Hangaram Art Museum, una delle cinque strutture che compongono il grande Seoul Arts Center (insieme all’Opera House, il Music Hall, l’Hangaram Design Museum e il Seoul Calligraphy Art Museum), tra i più importanti complessi museali della Corea. Fino al 16 marzo.

Helga Marsala

www.mariscal.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.