Disharmony, di Emanuele Kabu, è al centro della nuova personale ospitata dalla napoletana NOTgallery, all’interno del progetto Lithium.
Un lavoro nuovo di zecca, che rispetto alla precedente ricerca prova a segnare uno stacco: la manipolazione digitale dell’immagine punta a una condizione disarmonica, in cui il tratto, le forme geometriche, le giustapposizioni cromatiche, generino trame visive animate da contrasti, tensioni, dinamiche tra pieni e vuoti.
Visionari, psichedelici, poetici, i lavori di Kabu mettono in scena, grazie a un raffinatissimo utilizzo della composizione grafica, piccole storie senza nome e senza tempo, scritte a partire da una rielaborazione fantastica del quotidiano: volti, gesti, colori, odori, suoni, frammenti di paesaggi. Come dei collage in movimento, i video di Kabu si sviluppano nel segno di una ricombinazione lirica, che fa della leggerezza una qualità intrinseca, un timbro costante…

– Helga Marsala


Emanuele Kabu, Disharmony, 2011
3’48”
courtesy Lithium

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.