Street Art a Milano. Con Blek le Rat

Wunderkammern, Milano – fino al 5 marzo 2016. C’è un nuovo spazio a Milano: una galleria di Street Art apre la sua sede lombarda nel centro storico. Con una personale di 22 opere dell’iniziatore della Stencil Art.

Blek Le Rat, La Cène de Leonardo, 2009 - courtesy Wunderkammern
Blek Le Rat, La Cène de Leonardo, 2009 - courtesy Wunderkammern

Tralasciando le polemiche legate all’esposizione della Street Art, questa mostra di Blek Le Rat (all’anagrafe Xavier Prou, Parigi, 1951) offre la possibilità di comprendere il lavoro di uno dei fondatori della Urban Art. Dopo aver riempito molti muri sparsi per il mondo con messaggi e colori, l’artista ora si racconta tra le mura bianche di una galleria. Il titolo della mostra, Propaganda, richiama le tematiche che vengono presentate. Il ratto, simbolo dello street artist, rappresenta Prou la libertà e la disseminazione di pensieri. Le opere in mostra evidenziano il legame che Blek Le Rat ha con l’arte italiana, come per La Cène de Leonardo (2009) oppure Mona Lisa with spray can (2016). C’è solo un appunto che non si può evitare di fare: nel momento in cui un’opera entra in una galleria, diventa un feticcio, e in questo caso l’esposizione degli stencil originali lo confermano (qui trovate l’intervista ai galleristi).

Giorgia Quadri

Milano // fino al 5 marzo 2016
Blek le Rat – Propaganda
WUNDERKAMMERN
Via Ausonio 1a
[email protected]
www.wunderkammern.net

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51041/blek-le-rat-propaganda/

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Giorgia Quadri
Giorgia Quadri (Varese, 1991), cresciuta inizialmente tra pianure piacentine, terre di coppa, agricoltori arricchititi e piantagioni di pomodori. In seguito trapiantata negli Stati Uniti dove ha frequentato la primary school, la first, second and third grade, ha avuto una sorella, un cane, una casa con giardino che però aveva le persiane azzurre incollate al muro. A nove anni torna a Luino, concludendo l’infanzia e facendosi travolgere dall’adolescenza. Sceglie di iscriversi all’Università di Pisa, dove si laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione con una tesi di ricerca sulla Videoteca Giaccari di Varese. Ritorna dunque nelle Prealpi per catalogare, archiviare e organizzare le manifestazioni celebrative dalla suddetta. Il tirocinio si trasforma in una collaborazione che continua tuttora comportando allestimenti vari (Genova, Ginevra). Attualmente è iscritta al biennio specialistico in Visual Cultures e Pratiche Curatoriali presso l’Accademia di Brera di Milano.