Torino. Rómulo Celdrán alla corte di Gagliardi e Domke

Galleria Gagliardi & Domke, Torino – fino al 25 ottobre 2015. Per la prima mostra della stagione, lo spazio torinese guarda alla Spagna e alla pittura figurativa. Negli ex spazi della Sicme, da quest’anno Christian Domke affianca Pietro Gagliardi nella direzione della galleria. Proseguendo insieme nella vivace e interessante attività di ricerca.

Rómulo Celedrán – Zoom - veduta della mostra presso la Galleria Gagliardi & Domke, Torino 2015
Rómulo Celedrán – Zoom - veduta della mostra presso la Galleria Gagliardi & Domke, Torino 2015

Generalmente il metro, il compasso, il nastro adesivo e il pennello sono al tempo stesso semplici e pratici oggetti del quotidiano, ma per il pittore Rómulo Celdrán (Las Palmas de Gran Canaria, 1973) sono soprattutto soggetti studio e strumenti di lavoro. L’arista spagnolo, che esordisce in Italia con un ciclo di opere pittoriche intitolato Zoom, porta in scena il suo mondo, caratterizzato da un contesto quasi domestico, dove chi guarda ha la sensazione di osservare le opere da un punto di vista lillipuziano. I lavori di Celdrán, che stupiscono infatti a prima vista per le imponenti dimensioni in scala, affascinano particolarmente per il vigore tecnico e la resa della pittura realista. Gli attrezzi si tingono di contrastanti soluzioni cromatiche in bianco e nero, che esaltano l’effetto pittorico fino a una sospensione figurativa irreale; nelle singole composizioni questi poveri oggetti sono consumati, usati e persino rotti, ma assumono un valore, un’affezione che non va oltre il concetto materiale e indaga in modo sensibile il logorio estetico del tempo.

Giuseppe Amedeo Arnesano

Torino // fino 25 ottobre 2015
Rómulo Celedrán – Zoom
testo critico di Lorenzo Madaro
GAGLIARDI & DOMKE
Via Cervino 16
011 19700031
[email protected]
www.gagliardiedomke.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/47517/romulo-celdran-zoom/

 

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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.