È uno dei lavori di street art più riusciti, più apprezzati e anche più ispirati, fra i tanti realizzati a Roma nel corso del 2015. Nell’ambito del grande progetto SANBA, curato dall’associazione WALLS nel quartiere periferico di San Basilio, una delle tappe è stata affidata a Hitnes, artista e muralista con una passione forte per l’universo della botanica, per le scienze naturali, per l’osservazione di flora e fauna. Attento studioso dell’anatomia degli uccelli, viaggiatore incallito e pittore dal talento raffinato, Hitnes ha trasformato un’anonima piazzetta, spenta dall’incuria, in un teatro urbano puntellato da cinque quinte scenografiche monumentali. Cinque facciate di palazzine popolari, usate come tele, su cui hanno preso vita intrecci lussureggianti di piante e animali oversize. Un respiro corale, un’oasi di bellezza, un frammento di natura in un luogo condannato alla marginalità e al grigiore del cemento.

Da queste parti la natura è una piccola utopia, una via di fuga, fantasticando di posti migliori in cui svegliarsi, ogni giorno. I residenti – bambini, adulti ed anziani – hanno messo nero su bianco la stessa ambizione, le stesse nostalgie: più parchi, più alberi, più uccelli, più sogni; e il tempo più sano del paesaggio da assumere come dimensione interiore.
SANBA, progetto nato innanzitutto per mettere in pratica l’esercizio dell’incontro e dell’ascolto tra artisti, cittadini e operatori culturali, ha usato attività laboratoriali e percorsi mirati per arrivare nel cuore del quartiere, e dunque, all’altezza dello sguardo e del desiderio di chi, in quei luoghi, ha imparato a vivere. Da qui nasce il bosco incantato di Hitnes. Un rifugio impossibile, per spalancare l’orizzonte e pensarsi diversi, ogni tanto, nel gioco collettivo dell’immaginazione.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • angelov

    Niente interviste, niente statements o raffinate prese di posizione ideologiche su argomenti in voga; neppure un presentarsi nei tipici modi gigioneschi&auto-mitizzanti di tanti pretesi artisti contemporanei; solo azione e lavoro quasi anonimo, un po’ alla Banksy…
    Ma è il risultato ciò che conta, anche se costa tanto lavoro ed umiltà.