Equilibri sospesi nel centro di Milano. Sulla vetrina di Ciriaca+Erre

Con-Temporary Art, Milano – fino al 31 maggio 2015. L’ultima opera dell’artista italo-svizzera Ciriaca+Erre denuncia l’alterazione dell’equilibrio naturale del pianeta che l’idea umana di nutrimento mette in atto. In via Verri, una vetrina senza alcun accesso al pubblico rifrange la luce grazie a un processo di fotosintesi clorofilliana.

Ciriaca+Erre, Suspended Balance, 2015 - audio, mestolo sacro in legno secolo XVII, bonsai ricoperto in parte di resina-cemento, resina effetto acqua, luci al led - © photo Ciriaca+Erre, courtesy the artist - particolare
Ciriaca+Erre, Suspended Balance, 2015 - audio, mestolo sacro in legno secolo XVII, bonsai ricoperto in parte di resina-cemento, resina effetto acqua, luci al led - © photo Ciriaca+Erre, courtesy the artist - particolare

Ciriaca+Erre allestisce una delle sue biosfere all’interno di una vetrina, un alveo senza accesso, nel centro di Milano, nel quadrilatero della moda, dello shopping e del lusso. Tra lo stupore dei passanti diurni e l’attrazione di chi si trova nelle vicinanze, durante le ore serali, Suspended Balance illustra l’idea umana di nutrimento capovolgendo l’equilibrio naturale del pianeta: un mestolo ligneo sacro del XVII secolo versa la linfa vitale a un albero bonsai di mezzo secolo, uniti da un filo invisibile a suggerire l’idea dell’unità della natura. La nicchia creata per ospitare le tre componenti (il mestolo, la linfa e il bonsai capovolto) è stata disegnata per essere a-dimensionale, senza angoli, un parallelepipedo di luce acceso ogni giorno 24 ore su 24. Realizzato con una pittura innovativa ed ecologica che rifrange la luce, mettendo in atto un processo di fotosintesi clorofilliana che trasforma l’anidride carbonica in ossigeno.
L’opera rappresenta la metafora del bisogno dell’uomo di addomesticare la natura ma anche se stesso, compromettendo l’equilibrio di leggi universali. L’armonia del dare e del ricevere. Niente esiste in maniera indipendente, tutto è collegato. Tam infra quam supra… Com’è sopra così è sotto. Tutto scorre, dentro e poi fuori. Tutto sale e poi scende. Niente rimane fermo. Tutto è oscillazione, tutto si muove”, illustra l’artista. E prosegue: “Le divisioni sono una creazione della mente umana, per la natura tutto è uno. In uno stesso albero noi vediamo le foglie, i frutti, i rami, diversi gli uni dagli altri ma essi non sono che uno, essendo tutti compresi nel nome albero. La loro radice è una, la loro linfa è una”.

Ginevra Bria

Milano // fino al 31 maggio 2015
Ciriaca+Erre – Suspended Balance
CON-TEMPORARY ART
Via Verri 1
345 3469922
www.ciriacaerre.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/44639/ciriacaerre-suspended-balance/

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.