Mario Cresci e gli interni del sud contadino. Al MuFoCo

Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo – fino al 6 settembre 2015. La mostra presenta una piccola serie di fotografie fatte da Mario Cresci quando viveva in Basilicata. Siamo nel periodo che va dal 1967 al 1978, fra Tricarico e Barbarano Romano…

Mario Cresci, dalla serie Interni Mossi, Barbarano Romano, 1979

Racconti Privati. Interni 1967-1978 è una piccola mostra in cui viene presentato il lavoro di Mario Cresci (Chiavari, 1942) in Basilicata, sua terra d’adozione fino al 1988, dove ha ritrovato in parte le sue origini di contadino dell’entroterra genovese. Il lavoro del fotografo è intervenuto in un periodo prezioso della storia del Paese, quando la cultura contadina con i suoi riti e il suo mondo magico cominciava a sparire. La mostra presenta tre serie di lavori, Interni, Interni Mossi e Ritratti Reali; le fotografie entrano nell’ambito di un lavoro dal taglio antropologico, dove Cresci indaga il rapporto dell’uomo con gli oggetti e le abitazioni. La mostra al MuFoCo non cerca facili ammiccamenti all’imminente Expo, come avviene per la maggior parte degli eventi culturali in questo periodo: probabilmente la scelta non è voluta ma, dato lo stato di salute del museo, certo non buono, poteva essere un’occasione per attirare di più l’attenzione.

Dario Moalli

Cinisello Balsamo // fino al 6 settembre 2015
Mario Cresci – Racconti Privati. Interni 1967-1978
MUFOCO
Via Frova 10
02 6605661
[email protected]
www.mufoco.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42967/mario-cresci-racconti-privati-interni-1967-1978/

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Dario Moalli
Dario Moalli (Vigevano 1991) studia Storia e critica dell’arte all’università di Milano, nel 2013 si è laureato in Scienze dei Beni culturali, e da qualche anno vive stabilmente a Milano, dove vaga in libertà. Condivide l’interesse per l’arte con quello della musica, recentemente ha collaborato con deerwaves.com e con mescalina.it.