Ed Ruscha e il declino dell’impero americano. Da Gagosian a Roma

Gagosian Gallery, Roma – fino al 17 gennaio 2014. Avere una sede di Larry Gagosian in Italia ha i suoi pregi. Perché così per gradire, a cavallo delle feste natalizie, ci si può godere una mostra di un gigante come Ed Ruscha.

Ed Ruscha, This Is, 2014, Pigmento in polvere & acrilico su carta, 38 x 56.8 cm, ©Ed Ruscha, Foto di Paul Ruscha, Courtesy of the artist and Gagosian Gallery

Ed Ruscha (Omaha, 1937; vive a Culver City), noto pittore e fotografo statunitense tra Concettuale e Pop Art, presenta alla Gagosian Gallery di Roma dieci acrilici su tela e alcuni disegni realizzati negli ultimi quattro anni. Le opere in mostra continuano un’indagine cara all’artista, una riflessione sulla cultura americana e il suo deterioramento, dove simboli del consumismo si stagliano su scenari neutri che esaltano la transitorietà e l’evanescenza di certa materia. Come già nel passato, alcune di queste immagini sono completate da scritte ironiche che ne sottolineano il concetto: una materia corrotta che è quella che usiamo e consumiamo ogni giorno della nostra vita. Tutto è ridotto allo stato di rifiuto, lasciato a finire i propri giorni in una discarica o forse su un altro pianeta, come in Psycho Spaghetti Western #14, dove troviamo la rappresentazione iperrealistica di brandelli di pneumatici e di un divano consunto, oggetti che hanno terminato la loro capacità di dare esperienza, divenuti ormai lo scarto metaforico del nostro vivere quotidiano.

Calogero Pirrera

Roma // fino al 17 gennaio 2015
Ed Ruscha – Paintings
GAGOSIAN GALLERY
Via Francesco Crispi 16
06 42086498
[email protected]
www.gagosian.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/40116/ed-ruscha/

CONDIVIDI
Calogero Pirrera
Calogero Pirrera (1979) è uno storico dell’arte specializzato in arte moderna e contemporanea, videoarte, didattica museale e progettazione culturale. Vive attualmente a Roma. Ha collaborato con la cattedra di Istituzioni di Storia dell’Arte della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, con alcune gallerie come Il Ponte Contemporanea e LipanjePuntin, oltre che con Festarte – Festival Internazionale di VideoArte, che lo vede impegnato nella mappatura globale dei festival di videoarte con la rubrica “International Contest”. Ha all’attivo alcune pubblicazioni che indagano l’arte antica come quella contemporanea. Tra le mostre curate si ricorda "Il Duomo di Milano dalla Lombardia all’Europa", ospitata presso il Duomo meneghino nel 2005 e il relativo catalogo. Ha scritto e scrive per EosArte, TribeArt e Artribune.