Louise Nevelson. Oscure densità da Cardi a Milano

Cardi Gallery, Milano – fino al 20 dicembre 2014. Una trentina di collage e di sculture, datate tra il 1955 e il 1970, fanno riemergere la figura di un’inaccessibile testimone della materia-tempo. Una traccia della coscienza antecedente a qualsiasi raggio di consapevolezza.

La personale di Louise Nevelson (Kiev, 1899 –New York, 1988), nelle sale della Galleria Cardi, si presenta come una ricognizione altamente scelta e direzionata su una sezione storica precisa, ripartita secondo un’angolatura netta. Louise Nevelson: 55-70 presenta alcuni lavori a parete di medie e grandi dimensioni. Collage lignei che entrano in dialogo diretto con due sculture centrali, delineando analogie interdipendenti tra la maturità consequenziale di un’artista e l’irrefutabile ruolo di una sperimentatrice dell’accostamento materico, della pregnanza melanconica tra vuoti e pieni. Tra visualità monocrome e tagli modernisti, le pieghe più oscure della composizione diventano verbo assoluto di un linguaggio della durezza e del calore della terra. Un volo insondabile che si trasforma, per contrappasso, nell’altitudine del proprio passaggio, come nel mnemonico Ancient Secrets II del 1964.

Ginevra Bria

Milano // fino al 20 dicembre 2014
Louise Nevelson – 55–70
CARDI GALLERY
Corso di Porta Nuova 38
02 45478189
[email protected]
www.cardigallery.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/38579/louise-nevelson-55-70/

 

CONDIVIDI
Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.