Tutto il bianco di Manuela Toselli

Exmà, Cagliari – fino al 29 giugno 2014. Una serie di installazioni bianche, tono su tono, che prendono avvio dalla tessitura artigianale come medium per esplorare il concetto di sacrificio e il rapporto tra materia e superficie. È “Deep White”, la personale d’esordio di Manuela Toselli.

Manuela Toselli, Tessuto Precario II

Un sottile senso di inquietudine scivola sulle trame dei lavori di Manuela Toselli (Torino, 1971). Fresca di una mostra negli Stati Uniti, l’artista presenta una serie di lavori dedicati al bianco, il colore del silenzio e della pausa, per l’Oriente della morte ma non del dolore. Le opere sono tutte realizzate in stoffa con particolare predilezione per la seta la cui stessa natura presuppone un sacrificio iniziale. Toselli affronta la sua ricerca con profonda serietà, nelle mani si riconosce lo studio attento delle tradizioni, in particolare quella sarda tramandatale dalla madre: la tessitura, il ricamo sono linguaggi che trasportano infinità di segni e simboli codificati e veicolati dal gesto.

Manuela Toselli, Due pagine del mio diario
Manuela Toselli, Due pagine del mio diario

Con grande rispetto l’artista si accosta alle sue stoffe e senza mai forzarle le lavora fino a ottenere oggetti che superano la dimensione artigianale per conquistare quella artistica. Ciò accade grazie a una profonda sensibilità che condensa e riassume in preziose metafore accostamenti di materiali e forme. Così avviene in superfici di stoffe ricamate e giustapposte dalla consistenza traslucida su cui sembrano muoversi spiriti portatori di dolore sussurrato, ombre in movimento come sulle tende di seta di Lord Henry Wotton del Dorian Gray, o il tema del nido-famiglia, di pascoliana memoria, risolto in tondi fluttuanti dalle medusacee trasparenze. Ogni serie un interessante racconto.

Efisio Carbone

Cagliari // fino al 29 giugno 2014
Deep White – Manuela Toselli
a cura di Roberta Vanali
EXMÀ
V
ia San Lucifero 71
070 666399
[email protected]

 

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Efisio Carbone
Ha frequentato l’Università degli Studi di Cagliari laureandosi in Lettere Moderne con orientamento artistico con il massimo dei voti, si è specializzato in Storia dell’Arte Contemporanea presso la Scuola di Specializzazione della stessa università ottenendo la lode, con tesi sul patrimonio artistico contemporaneo di proprietà della Regione Sardegna. Ha frequentato successivamente due master, uno promosso dal MIBAC in ambito del progetto LC3 in “Esperto in Contenuti Culturali in Rete”, l’altro in Museologia, Museografia e gestione dei Beni Culturali presso l’Università Cattolica di Milano con tesi sulla valorizzazione del patrimonio artistico della Regione Lombardia. Ha collaborato con la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Cagliari e Oristano e con la Regione Sardegna in ambito di progetti di catalogazione e valorizzazione. Attualmente sta portando a termine una borsa di ricerca biennale presso l’Università degli Studi di Cagliari, cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea, con la prof.ssa Maria Luisa Frongia. Nel contempo non trascura l’attività di curatore svolta spesso in collaborazione col Centro Culturale Man Ray di Cagliari. Ha curato numerose personali e collettive tra cui quelle di Rosanna Rossi, Wanda Nazzari, Tonino Casula e di giovani artisti quali Ilaria Gorgoni, Luna Cesari, Antonello Sanna.