Notazioni dell’effimero. Gli ultimi lavori di Jorinde Voigt a Roma

Galleria Marie-Laure Fleisch, Roma – fino al 10 maggio 2014. In mostra nella Capitale le opere più recenti dell’artista tedesca Jorinde Voigt. Stile sinuoso e astraente, con una ricerca che spazia dal moto degli elementi presenti in natura a immagini evocate dalle sue letture.

Jorinde Voigt, Superpassion (Variation I), 2014 - inchiostro,matita, pastello ad olio, foglia d'oro su carta

La realtà fenomenica e i testi filosofico-letterari rappresentano le principali fonti d’ispirazione di Jorinde Voigt (Francoforte, 1977) che traccia a matita disegni elegantemente arabescati su carta, con inserti a collage (prevalentemente foglie d’oro o d’argento), tratti a olio, acquerello e gessetto. Nella serie minimalista Wave, Cloud e Light Studies (2014) l’artista ferma in una sequenza le trasformazioni di acqua, aria e luce così come le osserva nella città messicana di Tulum, meta di un suo viaggio recente, con effetti di una preziosa e lieve essenzialità. A partire dalla lettura di Frammenti di un discorso amoroso di Barthes  o Amore come passione del sociologo Niklas Luhmann, concepisce le opere di Superpassion (2013/14) in cui arriva a dare forma ai passi per lei più significativi mediante un sistema di libere associazioni di immagini. Gli Studies on concentration (2014), acquerelli dall’andamento vorticoso, rivelano infine un interesse di impronta marcatamente dinamica, interpretato però con calibrata armonia.

Giulia Andioni

Roma // fino al 10 maggio 2014
Jorinde Voigt
MARIE-LAURE FLEISCH
Vicolo Sforza Cesarini 3a
06 68891936
[email protected]
www.galleriamlf.com

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Giulia Andioni
Giulia Andioni (Roma, 1985) è storica dell’arte e guida turistica di Roma e provincia. Dopo la maturità classica, consegue la laurea triennale in Storia e conservazione del patrimonio artistico (con lode - tesi in Storia e tecnica del restauro) e quella specialistica in Storia dell’arte (con lode - tesi in Storia della critica d’arte) presso l’Università Roma Tre. Frequenta poi un master in tourism management e il Luiss Master of Art (III edizione) per approfondire le proprie conoscenze e contribuire alla realizzazione della mostra di fine corso “Osmosis”, frutto di un collettivo curiatoriale (Stazione Tiburtina, Roma). Dal 2013 scrive per Artribune e Artnoise (mostre e approfondimenti). Tra 2014 e 2015 ha svolto due stage: presso i Servizi educativi di Palaexpo (Palazzo delle Esposizioni e Scuderie del Quirinale) e nell’area della Promozione culturale della Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, per la cui rivista online “Belle Arti 131” (n. 3/2014) ha redatto un saggio. Ha collaborato alle mostre “Azioni Antiche” e “Bengt Kristenson”.