Per una nuova estetica del gioco

The Flat, Milano – fino al 19 gennaio 2014. Immagini dal sapore antico per Edward Del Rosario, che porta le sue figure da cartomante in una Las Vegas dai sapori felliniani. Mentre Asuka Oshawa gioca a smantellare con ironia i preconcetti sul femminino.

Asuka Oshawa @ The Flat, Milano 2013 - photo Michela Deponti

La globalizzazione come straordinario big bang culturale, rimescolamento che frulla tempo e spazio costruendo parametri rinnovati. Il passato non è più tale, torna in una reiterazione talmente visionaria da passare dall’ucronico al futuribile; le bussole impazziscono, con l’Occidente sovrapposto all’Oriente, dando sfogo a un’estetica figlia di molti padri ed altrettante generosissime madri. Fascino carnascialesco per i lavori di Edward Del Rosario (St. Louis, 1970): i suoi personaggi sembrano usciti di corsa da un mazzo di tarocchi per riparare tra gli ottovolanti di un luna park; in una elegante indagine sul tema del gioco che combina la ieratica bidimesionalità di ispirazione miniaturistica a elementi in arrivo dall’iconografia pop.

Edward Del Rosario @ The Flat, Milano 2013 - photo Michela Deponti
Edward Del Rosario @ The Flat, Milano 2013 – photo Michela Deponti

Di Asuka Oshawa (Torrance, 1973) continua a stupire la disumana manualità: una stampante offset non avrebbe la stessa pulizia formale dimostrata, ancora una volta, in questa nuova serie di lavori. Con l’ironia del finto disimpegno a smitizzare i cliché di una femminilità da manifesto pubblicitario.

Francesco Sala

Milano // fino al 19 gennaio 2014
Edward Del Rosario / Asuka Oshawa – It’s all fun and games
THE FLAT – MASSIMO CARASI
Via Paolo Frisi 3
02 58313809
[email protected]
www.carasi.it

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.