Ask the dust. Gabriele Picco da Francesca Minini

Galleria Francesca Minini, Milano – fino al 18 gennaio 2014. Un pagliaccio in una bara di marmo e, a terra, bucce di banana fatte di bronzo. Alle pareti, fra l’altro, il contenuto rivelatore dei sacchetti dell’aspirapolvere. La narrazione visiva di Gabriele Picco, artista e romanziere.

Gabriele Picco - Mezza giornata gigante sospesa - veduta della mostra presso la Galleria Francesca Minini, Milano 2013

Gabriele Picco (Brescia, 1974), artista e scrittore, svuota i sacchetti dell’aspirapolvere e racconta vite. Il vacuum-cleaner trova poesie e storie intrappolate nel vuoto, che diventano quadri appesi alle pareti immacolate della galleria. L’operazione è ironica ma pervasa dal velo di malinconia che aleggia su oggetti e gesti risucchiati dalla quotidianità. Un pagliaccio di marmo in una bara sorride sornione, guardiano dei passi sospesi e ben calibrati tra le sculture in bronzo di bucce di banana sparpagliate sul pavimento, monumenti alle fragilità. I materiali sono umili ma nobilitati dai riferimenti alti. Con i Brillo Paintings, Picco apre le confezioni-icone usate da Andy Warhol e ne mette in mostra il contenuto, pagliette saponate per pulire le pentole. La sensazione di trovarsi di fronte a un Réliéf éponge bleu di Yves Klein è smentita dal profumo di detersivo che invade la stanza.

Giulia Bombelli

Milano // fino al 18 gennaio 2014
Gabriele Picco – Mezza giornata gigante sospesa
FRANCESCA MININI
Via Massimiano 25
02 26924671
[email protected]
www.francescaminini.it

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Giulia Bombelli
Giulia Bombelli (1985, Milano) collabora alla didattica museale del Fondo per l’Ambiente Italiano e della Fondazione Bagatti Valsecchi di Milano. E’ laureata in Storia e Critica dell’Arte all’Università degli Studi di Milano e specializzata in museologia dell’arte contemporanea, arte ambientale e laboratori sulla percezione. Lavora come redattore di Artribune e Orizzonte Universitario. Vive e lavora a Milano.