Le piccole virtù di Luca Vitone

Galleria Milano, Milano – fino al 20 novembre 2013. Alla storica galleria, l’artista voluto da Pietromarchi per il Padiglione Italia espone lavori degli ultimi vent’anni. A ritroso lungo un percorso efficacemente silenzioso, all’insegna di un neoconcettualismo crepuscolare e raffinato.

Luca Vitone, Non siamo mai soli (Tavolino e seggiolina), 1994

Dettagliate piantine rendono conto puntualmente dei prelievi di piccoli oggetti da varie case: metronomi, scrittoi, Bibbie e maglioni; piccoli oggetti comuni che, al di là di Duchamp, parlano di una vita vissuta tra le mura domestiche di appartamenti al contempo privati e pubblici, borghesi, cittadini, comuni. Allora i ricordi si inseguono, le analogie di vita si infittiscono. La ricerca del rapporto con l’ambiente, l’esperienza comune, l’idea di un uomo che si appropria della realtà e vi opera sicuro, si concretizzano anche nei Percorsi privati: un insieme di schizzi di tracciati cittadini più o meno complessi. Alla fine, un’incisione modificata sembra esplicitare perfettamente la poetica di Luca Vitone (Genova, 1964): confuse sullo sfondo nero, alcune note fuoriescono da una tomba scoperchiata, disperdendosi come musica tra le pieghe dell’aria, con il rischio di essere perdute: Et in Arcadia Ego?

Giulio Dalvit

Milano // fino al 23 novembre 2013
Luca Vitone – Non siamo mai soli
GALLERIA MILANO
Via Manin, 13 / Via Turati 14
02 29000352
[email protected]
www.galleriamilano.com

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Giulio Dalvit
Nato nel 1991 a Milano, ha studiato Lettere e si è laureato in Storia dell’arte moderna alla Statale di Milano. Ha collaborato anche con alcuni artisti alla realizzazione di mostre milanesi tra Palazzo Reale, il Museo del 900 e Palazzo Ducale a Genova. Ha scritto per Flash Art e, ora, Artribune. Sempre in sospeso tra l’antico e il contemporaneo, studia al Courtauld Institute a Londra, dove attualmente vive.