La rappresentazione secondo Julian Opie

Valentina Bonomo, Roma – fino all’11 novembre 2013. Julian Opie torna nella capitale per un solo show che mescola lo stile inconfondibile dell’artista inglese con antiche tecniche e reminiscenze romane. Diversi, come di consuetudine, i medium utilizzati, per reinterpretare il quotidiano e riflettere sull’artificio artistico.

Julian Opie - Reed, 2012 - Valentina Bonomo Gallery - Roma, 2013

La rappresentazione e la percezione delle immagini sono da anni al centro dell’indagine di Julian Opie (Londra, 1958), così come l’interesse nella ritrattistica tradizionale e l’accostamento di fonti classiche e moderne. E così i Wallking studios, esposti per la prima volta, colgono atteggiamenti e azioni quotidiane di passanti e turisti, cristallizzandoli in lucide stilizzazioni pop, quasi statue greche del terzo millennio. C’è l’uomo contemporaneo, ridotto a icona, avvolto dalle marcate linee nere e dai colori brillanti, risultato della progressiva minimalizzazione del segno. I consueti giochi di linee e punti lasciano poi il posto allo studio del rapporto tra scultura e pittura e della matericità del linguaggio figurato, nei ritratti a mosaico realizzati insieme a Costantino Buccolieri (collaboratore di Enzo Cucchi, Mimmo Palladino, Mario Sironi), nei quali i pixel elaborati al computer sono tradotti in tessere musive, e nei busti in resina dipinti a mano, ulteriore indagine plastica sulla percezione delle ombre.

Marta Veltri

Roma // fino all’11 novembre 2013
Julian Opie
VALENTINA BONOMO
Via del Portico d’Ottavia 13

06 6832766
[email protected]
www.galleriabonomo.com

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Marta Veltri
Marta Veltri (Cosenza, 1983) si è laureata in architettura a Roma con una tesi sull'allestimento museale delle Terme di Caracalla. Subito dopo ha fatto parte del team che ha dato alla luce UNIRE, progetto vincitore dell'ultimo YAP (Young Architects Programs) MAXXI, sempre a Roma. Ha collaborato con studi d'architettura italiani e stranieri, approfondendo il complesso rapporto tra architettura, design, arte e fotografia. Negli ultimi tempi si è avvicinata al mondo della comunicazione in ambito artistico e culturale. Dal 2012 scrive per Artribune.