Gli sguardi transitori di Beninati

Colori tenui, immagini fluttuanti, tratti leggeri e disegni infantili si incontrano nell’ultima serie di opere di Manfredi Beninati. È la mostra “Il Sei Novembre del Duemilatrentanove” presso la Galleria Lorcan O’Neill di Roma, fino al primo aprile.

Manfredi Beninati, Il Sei Novembre del Duemilatrentanove, 2013 - courtesy Lorcan O'Neill, Roma

Manfredi Beninati (Palermo, 1970) dipinge rivolgendosi alla quotidianità, alla cultura, al mondo infantile e a quello dei sogni. Lo fa arricchendo le sue opere con riferimenti artistici, letterari e divertendosi con l’inserimento di esseri immaginari e svariati mezzi di trasporto, metafora del viaggio nelle sue molteplici declinazioni. L’evanescenza e la liquidità di questi oli su tela, alcuni dei quali realizzati con l’aiuto di bambini, mettono in risalto la luminosità dei colori e la transitorietà dei soggetti, recuperati da un mondo immaginifico in bilico tra realtà e fantasia.
La combinazione tra sguardo cinematografico e pittura delle tele rivela l’esperienza di Beninati come assistente alla regia ed emerge negli esiti formali delicati, velati di un’insolita allegra malinconia e nelle tenui cromie che aprono spazi sfuggenti e quasi in movimento. Beninati mixa immagini e linguaggi: in mostra anche un’installazione che dà il nome alla personale e che, come il titolo stesso, ci porta nella dimensione irreale e temporanea che caratterizza l’esposizione.

Chiara Natali

Roma // fino al 1° aprile 2013
Manfredi Beninati – Il Sei Novembre Duemilatrentanove
GALLERIA LORCAN O’NEILL
Via Orti d’Alibert 1e
06 68892980
[email protected]
www.lorcanoneill.com

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Chiara Natali
Chiara Natali (Milano 1982), vive e lavora tra Teramo e Roma. Dopo essersi laureata in Scienze della comunicazione e in Storia dell’arte contemporanea a Bologna, si è dedicata all’approfondimento degli aspetti manageriali e progettuali in ambito culturale. Membro della direzione artistica di BMidea (Teramo), realtà che si occupa dell’organizzazione di manifestazioni artistiche e musicali, è co-responsabile organizzativa del progetto di street art e writing urbano Teramo Urban Museum e collabora da quasi un anno con il dipartimento di arte contemporanea della GNAM (Roma).
  • Angelov

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